Riforma scuola 2017: come si diventa docenti di sostegno?
Riforma scuola 2017: come si diventa docenti di sostegno?

Con la riforma scuola 2017, anche per diventare docenti di sostegno non servirà più la specializzazione, ma vengono introdotti i FIT. FIT è il percorso triennale di formazione che permetterà di ottenere il ruolo. Ma non è la sola novità del testo.

Riforma scuola: concorso e FIT per essere insegnanti di sostegno

Vengono introdotti i FIT anche per i docenti di sostegno, ma prima di accedervi sarà necessario affrontare e vincere un concorso. Per l’accesso al concorso basterà possedere la laurea magistrale o ciclo unico, il diploma di II livello formazione artistica o un titolo equipollente o comparato. Alla laurea bisogna aggiungere il possesso di almeno 24 crediti formativi universitari o accademici su discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Di questi, almeno 6 crediti devono appartenere a uno degli ambiti disciplinari fissati per legge:

  • pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;
  • psicologia;
  • antropologia;
  • metodologie e tecnologie didattiche.

Una volta superato il concorso, si accede al FIT.

Addio vincolo decennale

Dal testo della riforma scuola 2017 per i docenti di sostegno, è scomparso il vincolo decennale necessario per la richiesta del passaggio presso cattedra ordinaria, sebbene fino a poco prima dell’approvazione del testo si era detto il contrario.
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