Scuola devastata durante festa delle matricole, a Parma è follia
Scuola devastata durante festa delle matricole, a Parma è follia

Il tradizionale appuntamento goliardico di ieri, più che una festa delle matricole, si è trasformato in una vera e propria furia devastatrice. A Parma, il liceo delle scienze umane Albertina Sanvitale è stato invaso da decine e decine di ragazzi (tra i 15 e i 20 anni) che hanno distrutto tutto ciò che trovavano sul loro passaggio. Non si sono però limitati ai soli atti vandalici: infatti, sono scomparsi anche sette costosi cellulari, consegnati durante un compito in classe dagli studenti all’insegnante. Il blitz è scattato anche all’Itis e al Giordani, dove però sono riusciti solo a buttare per aria le sedie e allagare i pavimenti, prima di essere ricacciati fuori. L’agguato al Bertolucci e al Melloni, invece, è andato in fumo.

La scuola devastata da un’orda fuori controllo

Una mattina caotica, da un capo all’altro della città, che ha visto le pattuglie di carabinieri e polizia costretti a correre per rispondere alle richieste di aiuto dei dirigenti scolastici. Alla Sanvitale il danno è stato piuttosto pesante, aggravato dai furti. Quella della “liberazione delle matricole” è una tradizione, certamente non sottovalutata dal preside Andrea Grossi: cancelli sul retro dell’istituto blindati, porte chiuse a chiave, insegnanti e bidelli sparsi a presidiare gli ingressi e sul chi va là, pronti a intervenire in caso di “esagerazioni”. Ma il branco, completamente fuori controllo, ha iniziato a colpire le porte a vetri con una raffica di pugni e calci.
Quando uno studente ha aperto, approfittando di un attimo di distrazione del personale scolastico, la situazione è precipitata letteralmente nel caos: gli intrusi hanno cominciato dai quadri appesi alle pareti dei corridoi, lanciandoli con forza a terra in una pioggia di schegge di vetro. Poi hanno mandato in pezzi la protezione della pompa antincendio, qualcuno ha fatto roteare un estintore, minacciando di scagliarlo contro una vetrata (fermato da una matricola “vera”) e sfasciato un tavolo. L’orda umana, come ultimo gesto di sfregio, uscendo dalla scuola ha rigato alcune auto degli insegnanti e la bicicletta del dirigente scolastico, parcheggiate all’esterno.

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Il preside: ‘festa delle matricole occasione per sfogare la rabbia repressa’

‘In un luogo protetto e sicuro come la scuola – racconta amareggiato il preside Andrea Grossi – dove i ragazzi possono arricchirsi con attività di studio e formative, è inaccettabile che elementi di questo genere possano infiltrarsi tra le matricole, devastando e scorrazzando nell’edificio a piacimento. La festa, che avrebbe dovuto essere esclusivamente goliardica, è stata usata come scusa per dare sfogo alla frustrazione, all’aggressività e a un livore inquietanti, pronti a esplodere alla prima occasione”.
Il ragazzo che ha aperto le porte dall’interno alla Sanvitale, intanto, pare sia stato individuato. Nei suoi confronti saranno presi provvedimenti, mentre la squadra volante sta indagando per individuare gli autori dei danneggiamenti e dei furti.
Fonte: Gazzetta di Parma