San Bernardino, California: scuola elementare teatro di una strage
San Bernardino, California: scuola elementare teatro di una strage

In questo caso non è stata una strage di matrice islamica, come avvenne nel dicembre 2015. Il terrore stavolta ha invaso una scuola elementare di San Bernardino (California) per mano di un uomo qualsiasi – il 53enne Cedric Anderson – che ha fatto irruzione sul posto di lavoro della moglie, arma in pugno, per ucciderla con spietata freddezza davanti agli occhi atterriti dei suoi alunni. La donna, Elaine Smith, era un’insegnante di una scuola primaria: il dramma, di una violenza inaudita, si è consumato alla presenza dei bambini. Sarà difficile, per quei piccoli alunni, dimenticare la figura dello sconosciuto che ha ucciso la loro maestra.

Uno dei bambini coinvolto nella sparatoria non ce l’ha fatta ed è morto in ospedale

Uno dei piccoli, Jonathan Martinez di soli otto anni, durante la sparatoria in aula è stato ferito gravemente; inutile la corsa in ospedale nel tentativo di salvargli la vita, dove è giunto in condizioni disperate. Un secondo bambino si trova tuttora affidato alle cure dei sanitari. Secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo era entrato con una scusa all’interno dell‘istituto scolastico, verso le 10,25 del mattino (ora locale, in Italia le 19.25) affermando di avere qualcosa da consegnare alla moglie; e così, con il volto coperto con una bandana nera e senza dire nemmeno una parola, ha fatto irruzione nella classe e ha aperto il fuoco contro sua moglie. Gli agenti di Polizia hanno precisato che non si tratta di terrorismo: l’ipotesi più probabile è quella di ‘omicidio-suicidio’, forse innescati da antichi rancori o da una lite domestica.

San Bernardino fu teatro di un’altra strage il 2 dicembre 2015, rivendicata successivamente dall’Isis

Quando è scattato l’allarme, intorno alle 10.30 del mattino locali, alle 19.30 italiane, l’intervento della polizia è stato immediato: ”Non si è trattato di un attacco terroristico – ha rassicurato il capo della Polizia – smorzando subito le preoccupazioni dei cittadini. Fu proprio San Bernardino – una città di circa 200mila abitanti a est di Los Angeles – il teatro di una strage (compiuta da una coppia radicalizzata) che si svolse il 2 dicembre 2015 all’interno di un centro per i servizi sociali. Quel giorno furono barbaramente trucidate 14 persone, e ne rimasero ferite altre 22: la strage fu rivendicata in un secondo tempo dall’Isis.