Ultime notizie scuola martedì 11 aprile 2017: oggi incontro decisivo Miur-sindacati per la mobilità

Confronto decisivo quello previsto per oggi, martedì 11 aprile 2017, in Viale Trastevere, in vista della firma definitiva del contratto sulla mobilità. Come riportato dal quotidiano ‘Italia Oggi’, gli ultimi nodi sono ormai al pettine, nodi legati, come sappiamo alla difficile trattativa sulla chiamata diretta. Secondo quanto riferisce il quotidiano, l’amministrazione dovrebbe presentare una proposta che includerebbe la delibera da parte del Collegio Docenti in merito ai criteri per l’individuazione dell’insegnante da assumere da parte del dirigente scolastico. A questo proposito i sindacati continuano ad insistere sul carattere vincolante della delibera: l’amministrazione, dal canto suo, sembrerebbe disposta a cedere a condizione che, in caso di inerzia da parte del collegio docenti, il DS possa agire secondo i soli criteri nazionali.

Ultime notizie scuola martedì 11 aprile 2017: oggi incontro decisivo Miur-sindacati per la mobilità

Con i tempi ampiamente scaduti, quello di oggi rappresenta l’ultimo treno da prendere per evitare un altro inizio di anno scolastico 2017/2018 disastroso: l’ordinanza che seguirà al contratto riporterà i termini delle varie operazioni con le domande che dovranno essere presentate nell’arco di 15-20 giorni.
Le istanze andranno presentate esclusivamente tramite la sezione dedicata del sito dell’istruzione denominata Istanze online: per accedere al servizio, i docenti dovranno possedere la propria username, password e codice personale. C’è da augurarsi che non si ripetano gli stessi disagi degli anni scorsi quando il sistema informativo della pubblica istruzione mise a a dura prova la pazienza degli utenti proprio a causa della lentezza della linea e del sovraccarico del server per i moltissimi contatti simultanei, problemi che, non di rado, portavano persino alla cancellazione dei dati e al blocco della procedura informatica. Problemi che verificarono soprattutto nelle cosiddette ore di punta, in quegli orari, cioè, in cui gli insegnanti potevano accedere al sito, non essendo impegnati nelle lezioni.
I problemi, secondo il Miur, dovrebbero essere risolti, anche se resta ancora il dilemma dell’impossibilità di conoscere la composizione dell’istituzione scolastica direttamente dal sistema: infatti, l’utente potrà vedere solo il codice meccanografico ma non dà la possibilità di vedere i plessi e le sezioni staccate e la loro ubicazione. Tra l’altro, quest’anno, la questione è particolarmente importante in quanto sarà preclusa al richiedente la possibilità di scegliere il plesso o la sezione staccata di preferenza.

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