Il Governo aggiusta i conti pubblici

Il governo ha approvato il Def (documento di programmazione economico finanziaria) senza imporre nuove tasse. Come si sa Bruxelles aveva imposto una correzione dei conti pubblici con una manovra aggiuntiva di 3,6 milioni di euro. L’obiettivo verrà raggiunto con il contrasto all’evasione fiscale e con non meglio identificati tagli di spesa di modica entità. A margine di questa manovra va detto che il CdM ha varato anche lo stanziamento dei fondi per la Ryder Cup di Golf. In gioco c’è anche il rinnovo dei contratti dei dipendenti della P.A. per il quale sono stati stanziati 2.8 miliardi. L’incertezza sui tagli e sui settori che verranno investiti ha già messo in allarme i sindacati.

SETTEMBRE CALDO

Il rinnovo dei contratti attende da ben 8 anni. Se improvvisamente queste risorse dovessero venire meno si tratterebbe di un altro schiaffo alla dignità dei lavoratori del Pubblico Impiego. La mancanza di risorse nel Def, a causa delle imposizioni europee e del rispetto del Fiscal Compact, preoccupa al punto tale da far emettere a Fp e Flc Cgil una nota congiunta in cui si annuncia di essere pronti ad uno sciopero generale. Sul rinnovo del contratto scuola si gioca una partita fondamentale per adeguare gli stipendi dei docenti italiani che sono i più bassi di tutta l’Unione Europea.

A RISCHIO L’AUMENTO DI CATTEDRE

Pesano come un macigno le dichiarazioni del Ministro Padoan riguardo i dettagli delle misure che verranno adottate e rese note nei prossimi giorni. In particolare a preoccupare è quella in cui dice che “le misure di tagli di spesa sono ancora non ben definite“. Per l’aumento delle cattedre in organico di diritto erano state stanziate somme per 400 milioni di euro. Se i tagli a pioggia dovessero ricadere anche sui fondi a disposizione del Ministero dell’Istruzione, evidentemente questo non potrà che ripercuotersi negativamente sulla trasformazione delle cattedre da organico di fatto in organico di diritto. Di sicuro possiamo dire che l’entità dell’aumento non sarà di 25mila come in un primo momento voluto dal Miur.

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