Ultime notizie scuola, mercoledì 12 aprile 2017: ministra Fedeli conferma le 25mila cattedre

Il governo alla resa dei conti, potremmo tranquillamente dire. La diatriba, se così la possiamo chiamare, è quella tra il Miur e il Mef, in merito all’ormai famosa trasformazione di 25mila cattedre dall’organico di fatto all’organico di diritto. Più volte, la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha sottolineato come il dicastero di Viale Trastevere intenda mantenere questo numero e ancora una volta l’ex sindacalista ha ribadito il concetto, rispondendo ad un interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Silvia Chimienti del Movimento Cinque Stelle.

Ultime notizie scuola, mercoledì 12 aprile 2017: ministra Fedeli conferma le 25mila cattedre

Ne ha parlato Cisl Scuola, emettendo, poco fa, una nota esplicativa sul proprio sito ufficiale dove, tra l’altro, è possibile leggere il commento della segretaria generale Maddalena Gissi.
‘I 400 milioni stanziati nella legge di bilancio saranno utilizzati integralmente per consolidare in diritto i posti dell’organico corrispondenti a spezzoni aggregabili in cattedre intere’ così si legge nel comunicato diffuso da Cisl Scuola in riferimento alla risposta del ministro Fedeli, alla Camera, a un’interrogazione dell’onorevole Chimienti del M5S.
‘La ministra riconferma dunque la stima del MIUR secondo cui in base alle risorse stanziate si potrà procedere a consolidare in diritto 20.000 posti comuni più 5.000 di sostegno attualmente in deroga. Sui posti comuni l’operazione, poiché legata agli spezzoni accorpabili, riguarderà prevalentemente la scuola secondaria di I e II grado. ‘

Maddalena Gissi, Cisl Scuola: ‘Volontà Governo di investire su istruzione e formazione non si verifica su promesse e annunci ma su concretezza di scelte’

Nella sua risposta – prosegue la nota ufficiale Cisl – la ministra ha anche aggiunto che sono in corso approfondimenti tecnici fra MIUR e MEF per “affinare i conteggi”.

In merito alla questione la segretaria generale Cisl Scuola, Maddalena Gissi ha commentato: ‘Ci attendiamo che il MEF confermi la previsione fatta dalla ministra dell’istruzione. Di quei 25.000 posti la scuola ha assoluta necessità, le coperture economiche ci sono dunque è indispensabile chiudere subito questa partita, in modo che sia possibile provvedere alle assunzioni in tempo utile per un regolare avvio dell’anno scolastico. La volontà del Governo di investire sull’istruzione e la formazione si verifica non sulle promesse e gli annunci, ma sulla concretezza di scelte come queste’.
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