ITP

I docenti ITP (Insegnanti teorico Pratici) stanno vivendo le stesse vicissitudini dei diplomati magistrali entro il 2002. Prima della legge 124/1999 il diploma era considerato abilitante, ma gli ITP non avevano diritto al voto nei consigli di classe quando il loro insegnamento era in compresenza con un docente laureato. Attualmente diversi insegnanti ITP si trovano collocati nella III fascia delle graduatorie di istituto. Per poter accedere al ruolo dovranno affrontare il concorso così come previsto dal nuovo testo sulla formazione e il reclutamento dei docenti. Ma se il titolo è abilitante, questo percorso diventa totalmente penalizzante.

VALORE ABILITANTE

Così come è avvenuto per i diplomati magistrali, anche per gli Itp ci sono state diverse pronunce di numerosi Tribunali in cui è stato riconosciuto il diritto di coloro che sono in possesso di diploma ITP di essere inseriti nelle Graduatorie di Istituto di Seconda Fascia, attestandone, quindi, l’equiparazione al titolo abilitante all’insegnamento. Sulla scia di quanto deliberato dai giudici, in vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie di istituto, si apre dunque uno spiraglio per l’inserimento nella II fascia.

COME OTTENERE L’INSERIMENTO NELLA II FASCIA

La fase transitoria entrerà nel vivo con la prova orale prevista per febbraio 2018. Esiste la possibilità di presentarsi all’appuntamento con una sentenza definitiva di inserimento in seconda fascia. Questo vorrebbe dire accorciare i tempi dello scorrimento in ruolo e delle prove da affrontare. Un solo orale ed un solo anno di prova per poi avere il contratto a tempo indeterminato. Oltre a questo si potranno evitare di condurre un percorso così lungo con lo stipendio di soli 400 euro per il primo anno e due anni in cui integrare il tirocinio con contratti di supplenza. Ma per arrivarci con le carte a posto servirà muoversi tempestivamente. E’ possibile avere informazioni al riguardo cliccando qui.