Fase Transitoria

La fase transitoria per immettere in ruolo i docenti abilitati sta per partire ufficialmente. Alla vigilia della pubblicazione del bando del concorso entro i 120 gg. dalla pubblicazione dei decreti, rivediamo alcuni punti della fase transitoria rivolta agli abilitati.

CONOSCENZA DELLA LINGUA STRANIERA

Una delle domande più frequenti circa i requisiti da possedere, oltre all’abilitazione, riguarda la lingua straniera. Il requisito espressamente richiesto non è la certificazione B2. L’art.6 comma 4 del decreto parla espressamente di verifica della conoscenza a livello B2 del Quadro comune europeo. Il colloquio orale potrebbe avere una parte dedicata alla conoscenza della lingua straniera. Per averne la certezza servirà attendere la pubblicazione del bando.

RIPETIBILITA’ ANNO DI PROVA

La disciplina del terzo anno di tirocinio al quale gli abilitati saranno ammessi dopo il superamento del colloquio conferisce a questo il valore di anno di prova. Diversamente da quanto avviene con la legge 107, in caso di esito negativo non si potrà ripetere. Si verrà cancellati dalle GMR ma si permarrà nelle GI. Al riguardo si veda il comma 4 dell’art. 13 (accesso al ruolo). Questo consentirà agli aspiranti di ripetere la procedura del FIT con la combinazione colloquio orale-anno di prova.

POSSESSO DEI CFU

La disciplina della fase transitoria per i docenti abilitati prevede gli esoneri del possesso dei Crediti Formativi Universitari. Al comma 5, art.17 del Capo V del decreto si legge infatti che i soggetti interessati sono esonerati dal conseguimento dei 15 CFU/CFA ai sensi degli art. 10 e 11 che regolano il FIT a livello globale.

PERIODICITA’ DEI CONCORSI

La tempistica prevista per l’avvio della fase transitoria è fissata per febbraio del 2018. Al concorso saranno ammessi con riserva anche i docenti in attesa di terminare i corsi abilitanti sul sostegno. Analoga concessione dovrebbe essere disposta a coloro che stanno ultimando i corsi all’estero. La cadenza dei concorsi sarà ogni due anni. Ciò significa che in caso di esito negativo dell’anno di prova, fatta salva la disponibilità di posto per effettuarlo, ci si potrà ripresentare nel 2020.

Potrebbe interessarti:  Scuola, assunzioni docenti ultime notizie: precariato emergenza nazionale, subito doppio canale reclutamento