Chiamata diretta, quattro fasi per la procedura

Nuove regole per la chiamata diretta quelle incluse nel CCNI mobilità, almeno per quanto riguarda il prossimo anno scolastico 2017/2018: come senz’altro saprete, martedì scorso è stato siglato l’accordo per la disciplina del passaggio dei docenti dall’ambito alla scuola.

A questo proposito, Orizzonte Scuola ha anticipato i punti salienti del contratto, con i dettagli della procedura e le varie fasi in cui si articolerà. Eccole in riassunto.

Chiamata diretta, quattro fasi per la procedura

Saranno principalmente quattro le fasi in cui si articolerà la chiamata diretta. La prima fase riguarda la formulazione del passaggio del docente da ambito a scuola, da parte del dirigente scolastico, in coerenza con il PTOF: il DS individua, per ogni posto vacante e disponibile o per gruppi di posti, sino ad un massimo di sei titoli ed esperienze professionali tra i criteri indicati dal Miur nell’allegato A. Il Collegio dei docenti provvede a deliberare in merito alle competenze professionali proposte dal preside. Nel caso in cui il Collegio non si esprima entro 7 giorni dalla data prevista, il dirigente scolastico procederà, comunque, all’individuazione delle competenze e alla pubblicazione dell’avviso, nel rispetto dei termini previsti a livello nazionale.
La seconda fase è quella della pubblicazione dell’avviso per la presentazione della candidatura. Il dirigente scolastico provvede a pubblicare l’avviso, contenente l’indicazione delle competenze professionali e dei criteri oggettivi per l’esame comparativo dei requisiti dei candidati oltre alle formalità per la presentazione della candidatura. Come avvenne lo scorso anno, se decorrono i termini per la pubblicazione dell’avviso, sarà l’USR di competenza a determinare il passaggio dei docenti dall’ambito alle scuole.

La terza fase riguarda l’esame comparativo delle candidature e l’individuazione del docente cui effettuare la proposta. Il dirigente scolastico procede ad un esame comparativo delle candidature ricevute dalla scuola e individua il docente cui effettuare la proposta d’incarico, in base ai criteri oggettivi indicati nell’avviso. Nel caso in cui il docente ‘individuato’ dovesse optare per un’altra scuola, il DS effettuerà la proposta ad un altro docente, sempre secondo la procedura indicata sopra.
La quarta e ultima fase riguarda la formalizzazione della proposta.

Chiamata diretta, ecco le tempistiche

Le quattro fasi si svolgeranno secondo una tempistica unica, stabilita a livello nazionale:
1) la pubblicazione degli avvisi avviene 10 giorni prima della pubblicazione degli esiti delle operazioni di mobilità. Quindi il termine è diverso per ordine e grado di istruzione, a seconda della data di pubblicazione dei movimenti (qui le date di pubblicazione indicate nell’O.M. sulla mobilità 2017/18);
2) termine unico, distinto per ciclo di istruzione, per l’invio delle proposte di candidatura previste dal comma 79 dell’articolo 1 della legge 107/2015, corredate da CV;
3) termine unico per la formalizzazione degli incarichi da parte dei DS e per il loro inserimento al SIDI.

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