Scuola, mobilità docenti 2017/2018: come fare domanda da sostegno a posto comune, i requisiti e le modalità.

Le operazioni riguardanti la mobilità per il prossimo anno scolastico 2017/2018 sono partite e, con esse, i dubbi dei docenti che si apprestano a presentare le loro domande di trasferimento o passaggio di ruolo. Uno dei quesiti più frequenti riguarda il movimento da posto di sostegno a posto comune.

Innanzitutto, come spiegato da Orizzonte Scuola, occorre specificare la tipologia del movimento, in quanto se la domanda riguarda lo stesso ordine o grado di istruzione di titolarità, il movimento da sostegno a posto comune è da intendersi come un trasferimento, mentre se la domanda è relativa a un ordine o grado di istruzione diverso, siamo di fronte ad passaggio di ruolo.

Mobilità da sostegno a posto comune: requisiti e modalità domanda

Il requisito fondamentale per chiedere il trasferimento da posto di sostegno a posto comune è rappresentato dall’aver superato il vincolo di permanenza quinquennale sul sostegno: infatti, se il docente non ha ancora completato i cinque anni di permanenza su questa tipologia di posto, potrà presentare domanda solamente per il trasferimento su un altro posto di sostegno, indipendentemente dall’ordine o grado di titolarità.

Per quanto riguarda la compilazione della domanda, occorre ricordare come, a differenza degli anni scorsi, i movimenti provinciali e interprovinciali rientrano in un’unica fase per ogni ordine o grado di istruzione.
Pertanto, in assenza di precedenze, il docente che intende richiedere il trasferimento all’interno della provincia da posto di sostegno a posto comune, dovrà fare riferimento al punto 14 (‘trasferimento a domanda nella provincia di titolarità da sostegno a posto comune e da posto comune a posto di sostegno dei docenti senza precedenza’); nel caso, invece, il docente intenda richiedere un trasferimento interprovinciale, il docente dovrà far riferimento al punto 31 (‘trasferimento a domanda verso altra provincia del personale senza precedenza’).