Mobilità 2017 scuola: gli allegati, quali sono e quando compilarli

Alla domanda di mobilità 2017 della scuola vanno allegati alcuni documenti, o allegati. In questo articolo vi illustriamo quali sono e quando vanno compilati. Vi ricordiamo che potete visionare i video del vademecum sulla mobilità preparato dalla FLC CGIL direttamente da questo link.

Gli allegati della domanda di mobilità 2017

La domanda di mobilità 2017 della scuola è corredata dai seguenti allegati:

  1. Allegato D
  2. Allegato F
  3. Dichiarazione dei titoli posseduti
  4. Dichiarazione di punteggio continuativo
  5. Dichiarazione per esigenze di famiglia

1) Allegato D: Il modello serve per dichiarare l’anzianità di servizio.

Compilazione:

  • Sezione 1A : chi è stato assunto da concorso deve inserire la data del bando, mentre chi è stato assunto da GAE può cancellare la parola “Legge” e scrivere al suo posto “nominato da GaE”.
  • Sezione 3A : in questa sezione si scrivono gli anni di preruolo considerati validi. Le note dell’allegato ricordano che “Il servizio preruolo nelle scuole secondarie e’valutato se prestato in scuole statali o pareggiate o in scuole annesse ad educandati femminili statali. Il servizio preruolo nelle scuole primarie e’ valutabile se prestato nelle scuole statali o parificate o in scuole annesse ad educandati femminili statali. E’ valutabile anche il servizio prestato fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie e il servizio prestato nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali.” Inoltre “per gli a.s. dal 1974/75 l’insegnante deve aver prestato servizio per almeno 180 giorni o ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, in quanto riconoscibile, per la scuola dell’infanzia, fino al termine delle attività educative”.
  • Sezione 4B: (per insegnanti di sostegno su scuola secondaria) vanno dichiarati gli anni scolastici di preruolo su sostegno con titolo abilitante. Gli anni effettuati senza titolo vanno inseriti nella sezione 3A.
  • Sezione 5B: (per insegnanti di sostegno su scuola primaria) vanno dichiarati gli anni scolastici di preruolo su sostegno con titolo abilitante. Gli anni effettuati senza titolo vanno inseriti nella sezione 3A.

2) Allegato F: Va compilato solo dai docenti che sono stati assunti da più anni e serve per dichiarare il punteggio di continuità accumulato prestando servizio nella sede di titolarità per più anni consecutivi (2 punti per ogni anno di servizio nella sede di titolarità nei primi 5 anni (usufruibili dal 4° anno in poi), e 3 punti per ogni anno dal 6° in poi (l’anno in corso non si considera). Il conteggio parte dalla decorrenza economica del contratto e da quando si è ottenuta l’assegnazione della sede definitiva).

3) Dichiarazione dei titoli posseduti: in questo caso il modello disponibile ha diverse versioni, in quanto il Miur non ne ha fornita una specifica. Serve a indicare tutti i titoli che danno punteggio. Ogni titolo dovrà contenere l’indicazione dell’ente erogatore per esteso, della data di conseguimento del titolo e sarà bene specificare che si è superato l’esame finale (corsi di perfezionamento).
4) Dichiarazione di punteggio continuativo: questa dichiarazione, simile all’allegato F, va presentata da chi non ha presentato per tre anni continuativi, compreso tra le domande di mobilità per l’a.s. 2000/2001 e l’a.s. 2007/2008, domanda di trasferimento o di mobilità professionale nell’ambito della provincia di titolarità.
5) Dichiarazione per esigenze di famiglia: la sezione va compilata da chi vuole ottenere il ricongiungimento al coniuge, ai genitori o ai figli. Il punteggio viene attribuito solo se la persona con cui viene richiesto il ricongiungimento abbia la residenza comprovata, ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28/12/2000, n. 445 (e successive modifiche ed integrazioni), con una dichiarazione personale, anche redatta dal docente, in cui si specifichi che la decorrenza è anteriore di almeno 3 mesi alla data di pubblicazione all’albo dell’ufficio territorialmente competente dell’O.M. concernente l’indicazione dei termini di presentazione della domanda. I titoli che non possono essere autocertificati, si consegnano all’ente a cui viene indirizzata la domanda personalmente, o tramite raccomandata AR.

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