Tubercolosi: nessun altro bambino affetto nelle scuole di Ala
Tubercolosi: nessun altro bambino affetto nelle scuole di Ala

L’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha terminato la prima fase degli opportuni accertamenti, dopo l’avvenuta segnalazione di due casi sospetti di tubercolosi nelle scuole materna e media del comune di Ala (Trento). Tali accertamenti sono stati svolti con l’obiettivo di verificare ulteriori contatti con il virus della tubercolosi polmonare negli alunni di entrambi gli istituti.

Tubercolosi: il lavoro dell’Apss

L’Azienda per i servizi sanitari continuerà gli opportuni accertamenti. A test cutaneo appena finito, i bambini saranno sottoposti ad un secondo, fra un paio di mesi. Il tutto per poter escludere senza alcun dubbio, qualsiasi possibilità di presenza batterica. Per i due sospetti di tubercolosi polmonare segnalati, sono state prese le dovute precauzioni cliniche ed i bambini in questione sono sotto terapia ed in buone condizioni dal punto di vista clinico. Dato che il periodo di infettività cessa dopo due settimane dall’inizio della terapia, I piccoli potranno tornare a frequentare la scuola, previa valutazione da parte dei medici.
Nelle scuole frequentate dai due bambini, gli addetti ai lavori hanno eseguito i maggiori controlli previsti in questi casi (test cutanei, tubercolina) su 92 alunni e su 33 insegnanti, al fine di rilevare possibili focolai della tubercolosi. Nella scuola materna di Ala, sono risultati positivi ai test un bambino ed un insegnante. Un ulteriore test sul sangue, ha fatto comprendere che la positività del bambino era da attribuire ad una pregressa vaccinazione antitubercolare.
Nella scuola media di Ala, la situazione è risultata essere molto simile: accertati come positivi un bambino (su 41 alunni esaminati) e un docente (su 21 insegnanti esaminati). E’ d’uopo segnalare un’ulteriore positività del test cutaneo, anche nei confronti di un secondo bambino, amico e compagno di giochi di uno di quelli al momento sotto terapia. Chiariamo che il piccolo in questione non  frequenta la scuola media dell’amichetto e si tratta dunque di un contatto extrascolastico.