Scuola e FIT, il tirocinio sarà obbligatorio per diventare insegnanti: in cosa consiste?
Scuola e FIT, il tirocinio sarà obbligatorio per diventare insegnanti: in cosa consiste?

Il termine FIT è ormai conosciuto fra i precari che aspirano a ottenere il ruolo nella scuola secondaria: e il FIT prevede anche il tirocinio per tutti e tre anni. In cosa consiste? Come spiega la normativa, sarà sia tirocinio indiretto che diretto. L’articolo 9 del decreto afferma che nel primo anno, il docente è tenuto a

  • “attività di tirocinio diretto, alle quali sono destinati almeno 10 CFU/CFA, da svolgere presso scuole dell’ambito territoriale di appartenenza, in presenza del docente della classe e sotto la guida del tutor scolastico…;
  • attività di tirocinio indiretto, finalizzate all’accompagnamento riflessivo dell’esperienza maturata…, alle quali sono destinati almeno 6 CFU/CFA.”

Per capire con esattezza a cosa si riferiscono i termini ” tirocinio diretto e indiretto” basta andare all’articolo 12 del decreto.
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FIT: tirocinio diretto e indiretto per diventare insegnanti della scuola

Premesso che la frequenza al tirocinio del FIT è obbligatoria, scopriamo cosa ha da dire la normativa (articolo 12 del decreto) sul suo contenuto.
1.”…Le attività di tirocinio sono svolte sotto la guida di un tutor scolastico, di un tutor coordinatore e di un tutor universitario o accademico con le risorse umane e finanziarie allo stato disponibili…”
2.”I tutor coordinatori hanno il compito di curare la progettualità, l’organizzazione e il coordinamento delle attività di tirocinio indiretto e diretto, in collaborazione con il tutor scolastico e con il tutor universitario o accademico. I tutor coordinatori partecipano alle commissioni di esame per le valutazioni intermedie e finali del percorso FIT. I tutor scolastici sono docenti delle scuole in cui si realizzano i percorsi di tirocinio diretto e hanno il compito di coordinare le attività di tirocinio diretto nell’istituzione scolastica. Partecipano alla definizione dei percorsi di tirocinio e fanno parte delle commissioni che valutano il terzo anno del percorso FIT…”
3. “Il tirocinio diretto è svolto presso le istituzioni scolastiche accreditate dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca con il coordinamento di una scuola polo all’interno dell’ambito territoriale di riferimento, e consta di attività di osservazione, analisi, progettazione e successiva realizzazione di attività di insegnamento e funzionali all’insegnamento, sotto la guida del tutor scolastico e in collaborazione con il tutor coordinatore.”
4. “Il tirocinio indiretto è svolto presso l’università o l’istituzione dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e consta di attività di progettazione, discussione e riflessione valutativa sulle attività svolte nel tirocinio diretto, sotto la guida del tutor universitario o accademico e in collaborazione con i tutor coordinatori.”
5. “La frequenza alle attività di tirocinio è obbligatoria.”
6. “La valutazione finale del tirocinio tiene conto del grado di sviluppo delle competenze professionali, in relazione agli aspetti metodologici, didattici, progettuali e relazionali, sia all’interno della classe che dell’istituzione scolastica.”
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