Ultime notizie scuola, mercoledì 19 aprile 2017: Matteo Salvini insiste sulle vacanze scolastiche estive

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è tornato sulla questione relativa alla pausa scolastica estiva: ricorderete come, qualche giorno fa, l’esponente leghista aveva sollevato un mare di polemiche per alcune dichiarazioni decisamente pungenti sulle vacanze estive (‘Per la scuola siamo l’unico Paese che fa tre mesi di vacanze consecutive all’anno e se non ci sono i nonni, si resta fregati’).

Ultime notizie scuola, mercoledì 19 aprile 2017: Matteo Salvini insiste sulle vacanze scolastiche estive

Salvini è tornato sull’argomento, intervenendo come ospite nella trasmissione radiofonica di Rai Radio 1, ‘Un giorno da pecora’, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, sottolineando nuovamente il concetto espresso in precedenza: ‘Tre mesi di pausa estiva nelle scuole, in un momento di crisi economica, sono un problema. Non per gli insegnanti ma per gli studenti e le famiglie.’

Matteo Salvini: ‘Pausa di una settimana al mese e un 40 giorni di chiusura d’estate’

‘Io discuterei con tutto il corpo insegnante, perché quasi tutti gli altri paesi europei non hanno tre mesi di chiusura ma mettono una settimana di stop ogni due o tre settimane, durante l’anno scolastico, per permettere a studenti e insegnanti di tirare il fiato. E’ stata posta una domanda provocatoria: ‘Se lei andasse al governo, quindi, cosa farebbe da questo punto di vista?

‘Se fosse per me farei pausa una settimana al mese, così ti rilassi, e d’estate fai un mese e mezzo di chiusura.’
A prescindere dalla polemica, bisognerebbe chiedere al leader leghista come si possa pretendere di tenere aperte le scuole anche d’estate, facendo lezione con temperature pazzesche e senza condizionatori: evidentemente, prima di parlare di scuola, bisognerebbe sapere di che cosa si sta parlando ed entrare in un’aula scolastica adesso e non ai tempi delle braghe corte e del grembiulino.
Potrebbe interessarti:  Scuola, bonus docenti 500 euro e merito ultime notizie: si lavora per 'interventi migliorativi'