Mobilità docenti anno scolastico 2017/2018: il docente neoassunto è obbligato a presentare la domanda?

In merito alla presentazione della domanda di mobilità per l’anno scolastico 2017/2018, la cui scadenza per il personale docente è stata fissata per il prossimo 6 maggio, ci si chiede se i docenti neoassunti nell’anno scolastico 2016/7, titolari su ambito e in servizio con incarico triennale su scuola, siano tenuti o meno a compilare l’istanza di trasferimento. Come segnalato da Orizzonte Scuola, infatti, diverse segreterie avrebbero fatto presente al personale neoassunto l’obbligatorietà della presentazione della domanda.

Mobilità docenti anno scolastico 2017/2018: il docente neoassunto è obbligato a presentare la domanda?

Occorre tenere presente, però, che la normativa è cambiata rispetto al passato in quanto la legge 107 ha provveduto a conferire ai docenti neoassunti una sede di titolarità, ovvero l’ambito territoriale che comprende la scuola dove si sta prestando servizio con incarico triennale. I neoassunti, pertanto, potranno tranquillamente continuare la propria attività sino alla scadenza dei tre anni, al termine dei quali la scuola potrà confermare l’incarico oppure no, a seconda di quanto indicato nel PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa).

Mobilità docenti anno scolastico 2017/2018: anche per i neoassunti deroga al vincolo triennale di permanenza

In ogni caso, nulla impedirà al docente neoassunto di presentare domanda di mobilità, in virtù della deroga al vincolo triennale del medesimo contratto. Infatti, come ben sottolineato da Orizzonte Scuola, nel nuovo CCNI mobilità 2017/2018 non è contenuta alcuna disposizione in base alla quale i docenti neoassunti e in servizio con incarico triennale, debbano ottenere una sede di titolarità, visto che tale sede è stata attribuita loro al momento della scelta dell’ambito territoriale. Ne deriva che il docente può ritenersi libero di presentare o meno la domanda di mobilità per l’anno scolastico 2017/2018.
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