L‘iniziativa intrapresa da Pino Turi della UIL Scuola, rivolta direttamente al Personale ATA, è l’ultima di una lunga serie di richieste rivolte al Ministero alla Pubblica Istruzione e alle ministre che si sono susseguite in questi anni, al fine di sensibilizzare il governo all’apertura della platea dei destinatari di alcuni benefit, in questo caso all’ingresso gratuito ai musei nazionali. Non dimentichiamo – sottolinea il sindacalista della UIL – che fanno parte del mondo della scuola anche tanti uomini e donne che costituiscono il cosiddetto Personale ATA.

Una tavola rotonda sul tema scuola è l’occasione per proporre la gratuità dei musei anche per il Personale ATA

Nei giorni scorsi, sottolinea Turi, si è svolta una tavola rotonda sui temi scolastici; alla stessa erano presenti, tra l’atro, la ministra Valeria Fedeli e il segretario generale della UIL, Carmelo Barbagallo. In quella occasione proprio lo stesso Turi ha avanzato questa interessante proposta, la quale funge da sollecitazione dopo le pressanti richieste giunte da molti Dirigenti e da parte del personale Ata presenti in molte scuole italiane. L’istanza della UIL vuole essere un volano per la sensibilizzazione del Miur nei confronti dell’esclusione dal provvedimento (Nota Miur n. 0012045 del 20/03/2017) che autorizza l’entrata gratuita nei musei solo ed esclusivamente ai docenti e non a tutto il personale della scuola.
Per il sindacalista UIL, la normativa scolastica attuale ha creato un enorme ‘disparità di trattamento’ tra il personale docente e quello ATA: “Più volte – conclude Turi – la Uil Scuola aveva richiesto un ampliamento dei destinatari al fine di sanare una evidente disparità di trattamento”.
Una tavola rotonda di certo non basta per risolvere i problemi presenti nella scuola italiana. Parlare di differenza di trattamento certo aiuta a capire che le difficoltà esistono e devono essere risolte. Le difficoltà spesso si trasformano in conflitti e, nonostante la situazione grave di molti lavoratori della scuola, fortunatamente, ma anche per buon senso, nessuno ha mai manifestato in maniera sconsiderata lo stato in cui molti di questi lavoratori operano all’interno dei locali scolastici, spesso vessati dalla discriminazione e dalla mancanza di considerazione.

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I docenti dichiarano: “un grazie di cuore al personale ATA e ai collaboratori che ogni giorno, in silenzio, assicurano il buon funzionamento delle scuole”

Il punto è un altro: tutto il personale ATA (compreso i collaboratori scolastici), in effetti, è stato dimenticato dalla Buona Scuola di Matteo Renzi. Lo stesso personale, nonostante sia considerato dal Miur un comparto a parte, è invece parte integrante dello scenario scolastico contemporaneo; farne a meno diventerebbe proprio impossibile.
Tanto rispetto, considerazione e solidarietà quindi per tutti i lavoratori di questo comparto della scuola pubblica, i quali ogni giorno assicurano il funzionamento amministrativo e tecnico delle scuole, l’apertura delle strutture scolastiche, garantendo al contempo la sicurezza dei locali e delle attrezzature in esse contenute. Uomini e donne che, nell’assoluto silenzio, salvaguardano e garantiscono il buon funzionamento delle scuole italiane di qualsiasi ordine e grado.
Fonte: Orizzontescuola.it (http://www.orizzontescuola.it/turi-uil-entrata-gratis-in-musei-anche-per-ata-apertura-della-fedeli/)