Denunciato per molestie, prof continua a insegnare
Denunciato per molestie, prof continua a insegnare

Prima l’offerta di un caffè nel bar vicino a scuola, poi gli ha mandato una serie di messaggi ambigui su Facebook, infine lo ha invitato a casa sua per “aiutarlo a recuperare alcune materie”, sperando forse in un successivo approccio fisico con il ragazzo. I protagonisti della vicenda, che potrebbe presto trasformarsi in una inchiesta per molestie, sono uno studente 19enne e un insegnante di una scuola superiore del padovano: denunciato in Questura, nessun provvedimento è ancora stato preso nei confronti del prof.

Denunciato anche presso l’Ufficio Scolastico Provinciale

Oltre alla denuncia è stato informato anche l’Ufficio Scolastico Provinciale: “Ho raccontato tutto, sia al preside che ai professori, mostrando loro perfino i messaggi che il docente mi aveva inviato; tuttavia, nei suoi confronti non è stato preso ancora nessun provvedimento – racconta il ragazzo – lui adesso mi riserva un trattamento molto diverso, da quando ho respinto le sue avances, intanto continua a insegnare nella mia classe”. Solo adesso il ragazzo ha trovato il coraggio di parlarne pubblicamente, dopo aver saputo dallo stesso docente di aver tentato degli approcci con altri tre o quattro compagni.
In realtà questa vicenda è cominciata prima dei messaggini, e cioè quando il ragazzo è stato sospeso con obbligo di frequenza, lo scorso mese di novembre. “Il professore mi ha cambiato di posto senza motivo, me la sono presa e ho chiesto di uscire dalla classe. Lui mi ha impedito il passaggio mettendosi tra me e la porta, poi l’accusa di averlo spintonato per uscire”. L’alunno, per questo episodio, è stato denunciato dall’insegnante: “Dice che a causa dello spintone si è fatto male – racconta lo studente – da allora ha cominciato a inviarmi i messaggi su Facebook. in un primo momento ho pensato che volesse riappacificarsi, ma, quando sono diventati sempre più frequenti e ambigui ho iniziato a preoccuparmi.

Messaggi ambigui e frequenti tramite Facebook

Una vera ossessione: mi sollecitava se non rispondevo, mi dava il buongiorno, la buonanotte, mi scriveva frasi del tipo “ti voglio bene, forse più di quanto tu ne vuoi a te stesso”. I messaggi sono continuati fino al giorno in cui è stato invitato a casa sua. Un invito che, seppur controvoglia, il ragazzo ha accettato nella speranza che ritirasse la denuncia: “Ci tenevo a recuperare un buon rapporto. Pensavo di aver interpretato male le sue azioni, mi vergognavo addirittura di certi miei pensieri- prosegue il 19enne – invece, dopo aver pranzato lui ha iniziato il suo approccio tentando di abbracciarmi. Mi sono rifiutato di ricambiare e lui ha detto “riuscirai a farlo, con il tempo”; a quel punto, sconvolto, gli ho chiesto di riaccompagnarmi a casa”.

Lo studente potrà saltare le lezioni con il prof

Da questo ultimo episodio sono passati quasi due mesi, ma la situazione è rimasta immutata. Il prof continua a insegnare, nonostante il preside abbia denunciato la situazione all’Ufficio Procedimenti Disciplinari, e il ragazzo ad andare a scuola: “Il preside dice che verrà sanzionato pesantemente – conclude lo studente – al momento, però, insegna ancora nella mia scuola e io non so più come gestire il disagio che mi provoca questa situazione”. L’unico provvedimento proposto dal dirigente scolastico – come è stato riportato da “Vvox” – è quello di far saltare le due ore di lezione con il docente, per poi recuperarle in seguito.
Fonte: Il Mattino di Padova – Vvox