Renzi candidato alle primarie del 30 aprile

Matteo Renzi si avvia verso le primarie del Pd con un nuovo programma di riforma della scuola in mente. L’ex premier ha fatto tesoro degli errori del passato, afferma ai fedelissimi che lo sostengono. Il tema della riforma scolastica ricorre spesso nelle dichiarazioni pre-voto di tutti gli aspiranti alla segreteria del Pd. Ne parlano Emiliano, Orlando ed ora anche Renzi. Uno dei punti in questione per una correzione della Buona Scuola, scrive il Sole 24 ore, riguarda il tema della disuguaglianza tra i bambini.

#MatteoRisponde

Nel corso del consueto appuntamento del #MatteoRisponde che si è svolto nel circolo di Pontassieve (FI), l’ex premier candidato alla guida della segreteria del Pd ha risposto ad alcune domande dei militanti. Tra i vari argomenti trattati, da quello sui migranti passando per il reddito di cittadinanza e il piano mamme, si è soffermato in particolare su quello più dolente della riforma della scuola che ha scontentato tutti. L’evento è stato diffuso anche in diretta Facebook. Il 30 aprile si avvicina e Renzi cerca di aumentare il suo consenso.

Pari opportunità per i bambini

Sollecitato sul discorso inerente la scuola, l’ex premier ha esposto ai presenti le sue convinzioni. “Dobbiamo ripartire dal tema della disuguaglianza tra bambini: quando nascono i bambini in alcuni luoghi, c’è chi mi dice si può prevedere che fine fanno nove di loro su dieci. E questo non è accettabile”. Nel caso di una sua vittoria alle prossime primarie promette di coinvolgere i ragazzi: “vorrei che le regole del programma prossimo giro le facessimo insieme.”

Piano mamme

Un altro dei punti del suo programma tocca la questione delle mamme per le quali, a detta dell’ex sindaco fiorentino, serve un piano ad hoc.”Serve un piano mamme. È necessario coniugare i tempi di vita con quelli di gestione della carriera professionale. La maternità non può essere un problema, deve essere un must. Ma oggi non è così, e dobbiamo risolvere questo tema”, ha detto Renzi, sottolineando che la questione femminile deve essere al centro della politica del futuro.

Potrebbe interessarti:  Boccia (PD): il nuovo PD si dissoci dalla Buona Scuola