Scienze che passione

Promuovere lo studio delle scienze a scuola. Questo lo scopo della XIV edizione di ScienzAfirenze che si terrà dal 27 al 28 aprile 2017 alla Sala Esse di Firenze. L’iniziativa è rivolta ai docenti e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. ScienzAFirenze è promossa da Diesse in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dall’Associazione Euresis, dalla Rivista Emmeciquadro e dall’IPS ‘Sassetti-Peruzzi’ di Firenze e con il patrocinio di Regione Toscana, I.N.D.I.R.E., INVALSI. Il MIUR la ha promossa in tutte le scuole d’Italia e l’ha inserita nell’Elenco delle Esperienze di promozione delle eccellenze.

Il convegno a Firenze

Da dove nasce la passione per la conoscenza che anima gli scienziati e i ricercatori di tutto il mondo? È possibile nella scuola fare esperienza del fascino che la natura e i suoi fenomeni suscitano in chi li osserva? Per rispondere a queste domande quest’anno duecento studenti e insegnanti di 25 scuole secondarie di secondo grado, provenienti da 9 regioni italiane, parteciperanno alla XIV edizione del Convegno SCIENZAFIRENZE, organizzato dall’Associazione di insegnanti Diesse Firenze.

Un anno di esperimenti

Durante l’anno scolastico in corso hanno realizzato esperimenti e ricerche sul tema “Equilibri e dinamiche nei fenomeni naturali. Osservare e sperimentare nello studio delle scienze”: dallo studio della vita in un acquario a quello del moto dei corpi, dalla costruzione di razzi alla levitazione magnetica, sono stati indagati fenomeni dinamici e di equilibrio nell’ambito delle diverse discipline scientifiche, quali chimica, fisica e biologia. Per raccontare questa loro avventura di conoscenza si incontreranno a Firenze nei giorni giovedì 27 e venerdì 28 aprile presso la Sala Esse del Liceo Scientifico dell’Immacolata; i loro lavori di ricerca saranno presentati pubblicamente e verranno premiati alla fine della seconda giornata.

Gli interventi della due giorni

Durante il Convegno, ricercatori ed esperti parleranno ai ragazzi della loro esperienza. Giovedì, alle 9.30, ci sarà l’introduzione dei lavori da parte di Giuseppe Tassinari, Direttore del Convegno. Subito dopo, Pierandrea Lo Nostro, dell’Università di Firenze, parlerà di “La realtà come successione spontanea di eventi”. Nel pomeriggio saranno realizzati esperimenti “in diretta”.
Il giorno seguente, venerdì 28, Giovanni Carlotti, dell’Università di Perugia, illustrerà il suo lavoro di ricerca in una relazione dal titolo “Stati di equilibrio e dinamica di nanomagneti: la danza dei bit sull’hard disk.” “Il cammino di questi anni” – sottolineano gli organizzatori – “ci ha fatto riscoprire la dimensione educativa delle discipline scientifiche. Quando studenti e insegnanti fanno insieme un percorso di ricerca, nasce in loro lo stupore di fronte alla realtà e cresce l’interesse verso ciò che si sta cercando di conoscere. Così anche i fenomeni fisici diventano occasione di incontro, di provocazione a un ‘di più’ che altrimenti rimarrebbe sconosciuto.”

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