Mobilità 2017, Istanze online: correggere o verificare l'invio corretto della domanda
Mobilità 2017, Istanze online: correggere o verificare l'invio corretto della domanda

Molti docenti sono alle prese con la compilazione della domanda di mobilità 2017 attraverso il portale Istanze online. Una volta compilata la domanda con tutta la documentazione e gli allegati, come si fa a verificare che è stata inviata correttamente? Il Miur ha provveduto la possibilità di fare questo genere di verifica. Vediamo come.

Correzione della domanda di mobilità 2017 su Istanze online

Una volta che la domanda di mobilità 2017 è stata compilata su Istanze online, il docente ha la possibilità di metterla in bozza anziché inviarla subito, così da poterla controllare una seconda volta tramite il pulsante “Visualizza”. Ma nell’ipotesi che il docente l’abbia già inviata e si renda conto solo dopo di aver commesso un errore, avrà comunque la possibilità di correggerla entro i termini di presentazione. Dovrà cliccare su “Annulla invio” e dopo aver effettuato la correzione, inviarla nuovamente. Non ci sono limiti alle volte in cui effettuare le correzioni, purché siano fatte entro i termini di scadenza (6 maggio per i docenti).

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Istanze online, verifica dell’invio corretto

Dopo aver inviato la domanda di mobilità 2017, inserendo anche il codice personale richiesto, si visualizzerà un messaggio che conferma l’invio all’Ufficio Scolastico Provinciale di competenza. Per verificare con assoluta certezza che tutto sia andato a buon fine, ci si può recare nella sezione “Archivio 2017” della home page e assicurarsi della presenza della domanda (potrà anche visualizzarla o scaricarla). Si dovrà anche controllare la propria casella di posta elettronica, dove deve trovarsi la mail di conferma inviata dal sistema, che come mittente ha “noreply@istruzione.it”. Una seconda e-mail si riceverà una volta scaduti i termini di presentazione della domanda (non per forza subito dopo), contenente la convalida della domanda da parte dell’USP con la notifica del punteggio spettante. Nel caso il calcolo del punteggio venga ritenuto errato, il docente potrà darne comunicazione all’USP entro dieci giorni dalla ricezione della e-mail.