'percorso Fit' del nuovo sistema di formazione iniziale e accesso ai ruoli per il personale della scuola secondaria
Molti lettori ci hanno chiesto delucidazioni in merito al ‘percorso Fit‘ del nuovo sistema di formazione iniziale e accesso ai ruoli per il personale della scuola secondaria su posto comune e di sostegno. Premesso che l’accesso al percorso Fit avverrà in seguito al superamento di un concorso indetto con scadenza biennale, all’esito della selezione verrà stilata una graduatoria di merito a cui accederanno solamente coloro che avranno superato tutte le prove previste: tale graduatoria comprenderà la valutazione dei titoli.

Percorso Fit: primo anno, corso di specializzazione

I candidati sottoscriveranno un contratto a tempo determinato (triennale) di formazione iniziale, tirocinio e inserimento (Fit) nell’ambito territoriale che verrà scelto da ciascun docente: il contratto prevede una retribuzione che, per quanto riguarda il primo e secondo anno, dovrà essere definita in sede di contrattazione collettiva nazionale, eccezion fatta per le supplenze brevi o annuali. 
Entrando nel dettaglio del percorso Fit, c’è da sottolineare come il primo anno di formazione consisterà in un corso di specializzazione che comprendere anche una parte di tirocinio diretto e indiretto, per un totale di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari). Il docente che supererà l’esame finale otterrà il diploma di specializzazione e potrà accedere al secondo anno formativo.

Secondo e terzo anno percorso Fit: ecco come funzionerà

Durante il secondo e terzo anno, l’aspirante insegnante su posto comune dovrà ottenere altri 15 CFU, mentre l’aspirante su posto di sostegno dovrà acquisire 40 CFU. Già a partire dal secondo anno, si effettueranno supplenze brevi e saltuarie sino a 15 giorni nell’ambito territoriale di appartenenza, anche se, all’interno del testo del decreto legislativo, non è specificato se queste potranno essere prorogate in virtù del principio della continuità didattica. Al termine del secondo anno, un’apposita commissione effettuerà una valutazione intermedia in merito al percorso di formazione dell’aspirante docente: in caso di valutazione positiva, si potrà accedere al terzo anno, durante il quale il titolare di contratto Fit sarà destinatario di contratto di docenza su posti vacanti e disponibili presso scuole collocate all’interno dell’ambito territoriale scelto.
Ai fini dell’articolo 1, comma 116 della legge 107, la valutazione positiva del terzo anno del percorso Fit sarà equivalente al superamento dell’anno di formazione e di prova, producendo l’effettiva immissione in ruolo del docente. Il docente verrà assegnato all’ambito territoriale scelto e sarà soggetto ad incarico triennale tramite chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici.
Molti lettori, infine, si sono chiesti che cosa succederà nel caso in cui un aspirante docente non dovesse riuscire a completare il percorso Fit: ebbene, il candidato potrà nuovamente essere riammesso alla parte residua del percorso di formazione solo previa superamento di un nuovo concorso.
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