diplomati magistrali in Gae

In redazione ci è pervenuta la notizia di un l’esito positivo avuto da un ricorso per l’inserimento dei diplomati magistrali in Gae. Questa arriva subito dopo le celebrazioni dello scorso 25 aprile e siamo certi che verrà accolta come una vera e propria liberazione per tanti diplomati magistrali che attendono di conoscere la sorte dei propri contenziosi. La pronuncia favorevole arriva direttamente dal Consiglio di Stato che continua sul solco tracciato dall’orientamento ormai consolidato. Il tutto mentre continua spasmodica l’attesa per la comunicazione ufficiale della data della prossima adunanza plenaria. (cliccare all’interno).

Sentenza breve ribaltata

Il ricorso era stato proposto mediante un appello al Consiglio di Stato in seguito al rigetto espresso in forma di sentenza breve dal Tar Lazio. In origine i ricorrenti avevano impugnato il decreto ministeriale n.495/2016. Il teorema a motivazione di tale respingimento era che bisognava aver tempestivamente impugnato l’originario decreto n.235/2014. I giudici di Palazzo Spada, riconfermando la stessa linea di pensiero già espressa in altre ordinanze, respingeva questa motivazione accogliendo l’appello e disponendo l’inserimento con riserva nelle Gae degli appellanti.

Il parere del Cds

“Vista l’ordinanza di questa Sezione 27/03/2017 n. 01281/2017 secondo cui il D.M. 235/2014, è atto di natura regolamentare, ed è stato annullato con efficacia erga omnes dalla sentenza della Sezione 16 aprile 2015, n. 1973, nella parte in cui non consente l’ingresso nelle GAE dei diplomati magistrali, sicché non è quindi possibile ravvisare una tardiva impugnazione di un atto già annullato, che non più esiste; e che la sussistenza del titolo all’inserimento dei diplomati in questione è stata di recente ribadita dalla pronuncia C.d.S., Ad. Plen., 27 aprile 2016, n. 1 e pertanto, l’appello cautelare va accolto…”

Orientamento confermato

Questo accoglimento rinforza di più le posizioni di chi è convinto che sia inutile un concorso docenti rivolto ai docenti della scuola dell’infanzia e della primaria. Avevamo già visto in questo altro articolo (cliccare sopra per vedere il pezzo) tutte le difficoltà che stanno intervenendo nelle procedure di correzione delle prove scritte. Ma non solo; ciò che infonde maggior fiducia circa un epilogo positivo della vicenda è la ferma posizione dei giudici di Palazzo Spada circa il pieno diritto all’inserimento in gae dei diplomati magistrali ante 2001/2002.
 

Per visualizzare il decreto del Cds clicca sotto

decreto 29642017