Rinnovo contratto scuola, ultime notizie oggi venerdì 28 aprile: la trattativa Governo-sindacati dovrebbe avviarsi a breve
Rinnovo contratto scuola, ultime notizie oggi venerdì 28 aprile: la trattativa Governo-sindacati dovrebbe avviarsi a breve

A che punto siamo con il rinnovo del contratto del personale scolastico? Come riportato da ‘Il Fatto Quotidiano’, i prossimi giorni saranno decisivi in quanto arriveranno gli ultimi pareri sulla riforma del pubblico impiego targata ministro Madia. I decreti della Pubblica Amministrazione sono, attualmente, all’esame delle commissioni di Senato e Camera e dovrebbero terminare il loro iter parlamentare in tempi brevi. Successivamente si procederà alla firma dell’atto di indirizzo che verrà finalmente inviato all’Aran per la ripresa ufficiale della trattativa con i sindacati.

Rinnovo contratto scuola, ultime notizie oggi venerdì 28 aprile: la trattativa Governo-sindacati dovrebbe avviarsi a breve

Molti problemi, purtroppo, restano ancora aperti, primo fra tutti quello legato all’aumento stipendiale minimo di 85 euro lordi, fissato all’interno dell’accordo del 30 novembre scorso firmato da Governo e sindacati. I sindacati di base, infatti, insistono nel ribadire che tale aumento, dopo oltre otto anni di ‘congelamento’ contrattuale, rappresentano una ‘miseria’ e che le buste paga del personale scolastico andrebbero aumentate di almeno 200 euro.

Aumento stipendi personale scolastico: il nodo da sciogliere resta quello delle risorse

Il fatto è che il Governo non può arrivare a quella cifra, considerando le risorse che sono state stanziate in sede di Legge di Bilancio: una trattativa, dunque, che si preannuncia piuttosto difficile e complicata e che non mancherà di alimentare polemiche soprattutto nei confronti delle sigle confederali che siederanno al tavolo della negoziazione.
Utopistico poter pensare di recuperare otto anni di stop in un solo colpo: seppur la sentenza della Corte Costituzionale abbia bocciato il blocco imposto nel 2012 dalla riforma Fornero, non si riuscirà a sanare completamente una situazione vergognosa protrattasi nel tempo. Un aumento di stipendio di sole 35 euro nette al mese rappresenterebbe un’autentica beffa, anche se il Governo spera di poter aggiungere nuove risorse con la prossima Legge di Bilancio.