Ultime notizie scuola, venerdì 28 aprile: Anief 'nuovo segretario PD si impegni a cancellare subito la Buona Scuola'

Mancano poche ore alle primarie di domenica prossima, 30 aprile, che sceglieranno il nuovo segretario del Partito Democratico. Nei gruppi social dedicati alla scuola, prosegue la campagna di dissenso nei confronti del partito della maggioranza, un partito che, in base al duro giudizio del personale scolastico, ha segnato una delle pagine più brutte della storia della scuola pubblica italiana con l’introduzione della legge 107, la cosiddetta ‘Buona Scuola’ di Matteo Renzi.

Per molti il Partito Democratico ‘non esiste più, è stato letteralmente cancellato’: ecco perché tira aria di profonda indifferenza per quello che sarà l’esito delle primarie PD di domenica prossima. In ogni caso, c’è chi non ha perso la speranza di poter vedere una svolta, un cambio di direzione.

Ultime notizie scuola, venerdì 28 aprile: Anief ‘nuovo segretario PD si impegni a cancellare subito la Buona Scuola’

A questo proposito, il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, ha sottolineato come ‘con il rinnovo delle cariche del Partito Democratico, ci sia la possibilità di andare a rivedere quelle norme, come l’introduzione delle nuove graduatorie ‘Grame’ oppure la scelta del personale da parte dei presidi, come se la scuola si possa paragonare a un’azienda, o il docente ‘transumante’ e tappa-buchi.
L’appello che viene lanciato dal sindacato è quello di ‘un impegno preciso, serio, a cambiare l’ultima riforma, che non piace e non è utile a nessuno.’
Vi abbiamo riferito, nei giorni passati, in merito alle dichiarazioni di Michele Emiliano, il quale ha più volte sottolineato la sua intenzione a voler ‘azzerare’ la Buona Scuola e a ‘riscriverla’ insieme ai docenti e a tutto il personale scolastico. ‘Chissà perché solo adesso si pensa a tornare indietro’ hanno scritto in molti, commentando le parole del governatore della Puglia e candidato alle primarie PD. Si sta cercando di far leva sugli errori di Renzi come trampolino di lancio per la ‘poltrona’ attualmente più ambita? La scuola vuole i fatti, delle promesse (vane) non sa che farsene.

Anief sulle primarie PD: ‘Occorre ripartire dagli errori se si vuole davvero voltare pagina’

La Legge 107/15, invisa da tutto il mondo della scuola pubblica – si legge nella nota pubblicata da Anief – è stata tra le motivazioni scatenanti della caduta del Governo Renzi: ‘Se si vuole davvero voltare pagina, occorre ripartire dagli errori – ha spiegato Pacifico – per questo, è bene che il nuovo segretario del primo partito del Paese esprima da subito la volontà di cancellare le tante norme sbagliate incluse in quella disastrosa legge dello Stato contro la quale sono scese in piazza e hanno scioperato oltre 600mila persone, facendo registrare il record di dissenso nella storia della scuola pubblica italiana’.

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