Ultime notizie scuola, sabato 29 aprile 2017: ministra Valeria Fedeli a Palermo

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha visitato la città di Palermo ed, in modo particolare, l’Istituto Comprensivo “Karol Wojtyla”, in occasione del trentacinquesimo anniversario dell’assassinio di Pio La Torre e del suo autista Rosario Di Salvo.

Ultime notizie scuola, sabato 29 aprile 2017: ministra Valeria Fedeli a Palermo

Il numero uno del Ministero dell’Istruzione ha sottolineato come ‘la battaglia per l’educazione alla legalità di studentesse e studenti e per il contrasto della dispersione scolastica rappresenti un dovere morale ed una precisa missione politica per il Miur, cui ci richiamano l’articolo 3 della Costituzione e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. È per questo – ha sottolineato Valeria Fedeli – che il nostro Piano in dieci azioni per una scuola più aperta, inclusiva, innovativa impegna 840 milioni di risorse del PON Scuola con un’attenzione particolare per i settori strategici di azione del Miur per le aree svantaggiate, in cui ragazze e ragazzi sono a maggiore rischio di insuccesso scolastico: rafforzamento delle competenze di base, di quelle digitali e di cittadinanza globale. Alle docenti, ai docenti, alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Istituto ‘Wojtyla’ e di tutte le scuole che come questa sono in prima linea in contesti difficili, vanno il nostro ringraziamento e la promessa che il Ministero dell’Istruzione continuerà ad essere al loro fianco con azioni concrete”.

Organici docenti anno scolastico 2017/8: Valeria Fedeli ‘Devo trovare un punto d’incontro, c’è la responsabilità di tutto il Governo’

Naturalmente, la ministra Fedeli non poteva esimersi dal parlare in merito alla questione riguardante la trasformazione delle cattedre dall’organico di fatto all’organico di diritto per il prossimo anno scolastico 2017/2018, un nodo che dovrà essere sciolto, al più tardi, entro la prossima settimana, altrimenti si rischierà di andare incontro a ritardi preoccupanti per quanto riguarda l’assegnazione delle cattedre ai docenti. 
Alla ministra Fedeli è stato chiesto cosa ne pensasse del giudizio dei sindacati in merito alla loro convinzione che il numero dei posti che verrà autorizzato dal Mef non supererà quota 5mila: ‘I sindacati sono fermi a ieri – ha replicato Valeria Fedeli – C’è una responsabilità di tutto il Governo, mia come quella del ministro Padoan, in cui dobbiamo trovare un punto di incontro. E io sono certa che lo troviamo. Ma lo troviamo perché c’è da parte di tutti una responsabilità Tutti insieme dobbiamo sapere di andare avanti di superare il precariato in tutti gli ambiti della scuola. Devo trovare un punto di incontro – ha concluso la Fedeli in merito ai numeri diversi tra quelli proposti dal Miur (25mila) e quelli (pessimistici) dei sindacati (5mila): ‘Si devono fare incontri e le mediazioni sono importanti.’
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