Si pensava che fossero state risolte tutte le questioni problematiche relative alle prove del tfa sostegno. Niente affatto, siamo ancora profondamente in difficoltà dovendo fare i conti con alcune questioni rilevanti: la sovrapposizione delle date indicate dal MIUR per le prove preselettive per l’ammissione ai corsi di specializzazione per il sostegno con quelle previste per la selezione indetta ai fini dell’ammissione alle scuole di specializzazione di area sanitaria e con le prove del concorso ancora in svolgimento (comprese le suppletive).

TFA sostegno, ancora caos

A questa situazione già complicata,  si aggiunge un’altra questione che getta ulteriore panico sulle sorti degli aspiranti partecipanti alle prove del Tfa sostegno. Nel decreto (che fissa le date delle prove) non è stato definito quando vanno svolte le prove, o meglio, sono stati definiti solo i giorni ma non è stato definito per quali indirizzi l’uno e l’altro giorno. Le università, in questo modo, non stanno perdendo l’occasione di fare cassa (visto che anche le prove preselettive hanno un costo), cercando di organizzarsi e selezionare i giorni delle prove per la primaria e per la secondaria nelle due date disponibili, alternandole tra loro. L’idea sarebbe quella di concedere più possibilità agli aspiranti, di affrontare quindi le prove per la primaria o per secondaria in due atenei anziché uno solo. Per ora su questa problematica non sono arrivati chiarimenti dal MIUR. Non sappiamo se al Ministero intendano inviare alle università una nota esplicativa o addirittura rinviare per la seconda volta le date delle prove. Ci si aspettava dal Ministero un lavoro fatto bene, dopo gli svarioni dell’ultimo concorso a cattedra, ma a quanto sembra la musica non è cambiata.