Sciopero prove Invalsi: i pentastellati dichiarano la loro solidarietà ai docenti che boicotteranno i test standardizzati
Sciopero prove Invalsi: i pentastellati dichiarano la loro solidarietà ai docenti che boicotteranno i test standardizzati

Quella che si preannuncia nei prossimi giorni è una vera e propria barricata contro l’imposizione da parte dell’Invalsi circa la somministrazione delle prove di valutazione per gli studenti italiani (ma anche per i docenti). Il Movimento 5 Stelle dichiara il proprio appoggio a chi deciderà di aderire allo sciopero programmato lo stesso giorno dei test per le seguenti motivazioni: “Con i test bambini e ragazzi trattati come prodotti da supermercato”.

Sciopero prove Invalsi: lo slogan del M5S sarà “Sosteniamo chi lo boicotta”.

In effetti, secondo il Movimento politico di Beppe Grillo, per l’Invalsi gli studenti dei vari ordini scolastici sarebbero dei prodotti da supermercato a cui associare un prezzo e soprattutto un valore. Secondo questa considerazione i prossimi giorni saranno dedicati nei vari fronti a scioperi, proteste organizzate ed assemblee finalizzate a che i test non vengano svolte. Per queste motivazioni lo slogan del M5S diventa: “sosteniamo chi lo boicotta”.
Da sempre contrario alla valutazione Invalsi, così come pensata e proposta dallo stesso ente di valutazione e dallo stesso Miur, il movimento pentastellato sosterrà tutte le proteste che il mondo della scuola deciderà di programmare per abolire una volta per tutte questa modalità valutativa. Il motivo? Semplice, il sistema di valutazione Invalsi, sarebbe – secondo il M5S – “un sistema che ha la volontà di piegare la scuola sotto indici economici e aziendali”.

Sciopero prove Invalsi: il programma delle proteste nei prossimi giorni, organizzate dai sindacati di base e dai Prof

Il programma delle proteste sarà fitto ed articolato. Vediamolo nei particolari: secondo quanto riportato dal Corriere della Sera i parlamentari pentastellati saranno presenti nelle azioni di protesta che insceneranno gli insegnanti e gli studenti; le proteste di questi ultimi saranno indirizzate a un sistema che mortifica le diversità, la creatività e il pensiero divergente.
Per quanto concerne gli scioperi, Cobas e Unicobas hanno proclamato due giorni di agitazione: il 3/5 e il 9/5, in coincidenza del primo giorno di test di italiano (alunni di seconda e quinta della scuola primaria) e del giorno del test di matematica per gli studenti del secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado.

Il programma delle proteste secondo le date e gli ordini scolastici

3 maggio 2017 – Astensione dal lavoro del personale docente ed Ata delle scuole dell’infanzia (gli asili), delle scuole primarie (ex scuole elementari) e delle scuole secondarie di primo grado (ex scuole medie).
9 maggio 2017 – Astensione dal lavoro agli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado (ex scuole superiori). Per questo giorno è previsto anche uo sciopero degli universitari di Uds e Link; gli aderenti protesteranno nelle piazze di molte città d’Italia «per rivendicare un’istruzione davvero inclusiva e gratuita».