Carpi, vandalismo scuola Meucci: gli studenti manifestano
Carpi, vandalismo scuola Meucci: gli studenti manifestano

Gli studenti della scuola superiore Meucci di Carpi (Modena) hanno organizzato una manifestazione, dopo che lo scorso 21 Aprile, tre vandali minorenni hanno preparato un “attentatoai danni dell’istituto, provocando danni per quasi mezzo milione di euro. I tre balordi hanno lanciato tre minibus rubati precedentemente da un deposito, contro l’edificio scolastico in questione. La manifestazione studentesca è stata organizzata lo scorso 29 Aprile.

Attentato a scuola: due vandali sono studenti del Meucci

Due dei tre balordi fermati dai carabinieri nei giorni scorsi, sono proprio studenti dell’istituto Meucci. Al corteo studentesco ha deciso di partecipare anche il vescovo, monsignor Francesco Cavina. I ragazzi si sono spinti fino alla sede del municipio, dove ad attenderli c’erano l’assessore all’istruzione ed il vicesindaco di Carpi. Durante la protesta, i ragazzi hanno esposto cartelli con svariati slogan, quali: “Noi amiamo la nostra scuola”. Noi siamo la nostra scuola”. Hanno partecipato anche numerosi studenti di altri istituti scolastici. Tutti insieme, per protestare contro il gravissimo atto vandalico, attuato apparentemente senza una valida spiegazione.

Ulteriori informazioni sulla marcia studentesca

La marcia studentesca è partita dalla scuola alle ore 11:00 del 29 Aprile scorso, per terminare una volta raggiunta la sede del municipio. I ragazzi hanno intonato alcuni slogan a difesa della la loro scuola. Non mancavano, inoltre, cartelli con ulteriori frasi di protesta, come questa scritta da un ragazzo su una tendina di colore nero: “Art. 34 Costituzione: La scuola è aperta a tutti ma non ai bus”.
Un vero e proprio atto di amore e di solidarietà da parte della scolaresca del Meucci nei confronti del loro istituto. Il pensiero comune dei ragazzi dell’istituto superiore è stato il seguente: “Colpire un luogo di formazione, crescita e unione, è come colpire ognuno di noi”. Assolutamente contrari al grave atto di vandalismo nei confronti dell’edificio scolastico, i giovani vogliono che la loro scuola sia valorizzata e riconosciuta per quanto di buono fatto finora. Questa manifestazione è stato il simbolo ed il messaggio di ripartenza dopo quanto avvenuto.