Taranto, scuola Pirandello: identificati i due vandali
Taranto, scuola Pirandello: identificati i due vandali

Il presidente della repubblica Sergio Mattarella, inaugurerà il nuovo anno scolastico della scuola Pirandello a Taranto. La celebrazione si svolgerà presso il rione Paolo VI. A renderlo noto è stata la dirigente dell’istituto Antonia Caforio, contattata dal Quirinale. L’istituto scolastico Pirandello (sito in via Pastore), circa 10 giorni fa, ha subito un vero e proprio atto vandalico. Diversi i danni registrati all’interno dell’edificio. Sono state danneggiate alcune porte finestre al pian terreno; diverse aule sono state messe in disordine e sono stati aperti i rubinetti dei bagni. Il flusso di acqua corrente ha allagato i locali, danneggiando anche i controsoffitti.

Lezioni sospese alla scuola Pirandello

Al momento, sono sospese le lezioni presso la scuola Pirandello. Gli studenti dell’istituto frequentano i corsi (con doppio turno) presso il plesso Falcone (di competenza dello stesso istituto) sito anch’esso nel quartiere Paolo VI di Taranto. Già in passato, la scuola Pirandello era stata vittima di altri attentati vandalici. Tuttavia, la preside Caforio ha dichiarato che l’ultimo attacco è stato il più grave di quelli passati. Ultimamente, si è svolta una manifestazione in difesa della scuola e della legalità. In duemila hanno sfilato partendo dall’istituto Pirandello, attraversando varie strade del quartiere. La marcia si è conclusa una volta raggiunto il plesso Falcone.

Il resoconto delle indagini

Proseguono le indagini da parte degli inquirenti, riguardo all’atto vandalico che ha messo in ginocchio l’istituto scolastico Pirandello. Le telecamere di videosorveglianza della scuola, hanno registrato importanti immagini, che hanno consentito agli inquirenti di arrivare alla soluzione del caso. I responsabili del crimine sono stati ripresi abbastanza chiaramente e identificati. Si tratta di due individui (di 15 e 19 anni) anche loro residenti presso il rione Paolo VI. I due, incensurati, sono stati denunciati per danneggiamento aggravato. Gli investigatori hanno recuperato, inoltre, gli indumenti indossati dai due balordi, per compiere l’atto vandalico ai danni dell’edificio.