Tfa sostegno 2017: casi di esclusione alla prova di accesso
Tfa sostegno 2017: casi di esclusione alla prova di accesso

Il 25 e il 26 maggio prossimi si terrà il test preliminare del TFA sostegno 2017. I candidati si stanno preparando (noi abbiamo anche fornito qualche suggerimento su come fare) ad affrontare la prova di accesso. Ogni candidato dovrà presentarsi nella sede stabilità dall’Università, all’orario indicato nell’avviso pubblico. In quali casi il candidato può essere escluso dalle prove? Di seguito vi forniamo un elenco delle situazioni che mettono a rischio la partecipazione del singolo.

Casi di esclusione dal test preliminare del TFA sostegno 2017

Al momento della presentazione per svolgere il test preliminare del TFA sostegno 2017, ogni candidato dovrà essere munito di documento di riconoscimento e ricevuta del MAV. Senza non potrà essere ammesso alle prove. Per documento di riconoscimento non si intende solo la carta d’indentita, ma anche la patente, il passaporto, la tessera postale, il porto d’arma o la tessera di riconoscimento rilasciata dalle Amministrazioni dello Stato. Qualunque sia, deve essere in corso di validità (non scaduto). Ma vi sono altri casi di esclusione, per situazioni che possono verificarsi nel corso del test preliminare:

  • quando il candidato ha portato con sè appunti, qualsiasi tipo di pubblicazione, borse o altro che potrebbe permettergli di copiare;

  • quando il candidato comunica con un altro candidato, sia verbalmente che per iscritto;

  • quando il candidato utilizza un telefono cellulare o altro apparecchio elettronico di simile utilizzo (compreso lo smartwatch).

L’Università ha la facoltà di integrare tali norme generali con altre specifiche.

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