Mobilità ATA 2017, domande dal 4 maggio: chi, come e cosa presentare
Mobilità ATA 2017, domande dal 4 maggio: chi, come e cosa presentare

E’ possibile presentare domanda di mobilità ATA 2017 dall’8 (fino a ieri si pensava il 4) al 28 maggio, tramite Istanze online. Abbiamo già pubblicato un video (della Flc cgil) che illustra come fare. I movimenti saranno pubblicati il 24 luglio, in base al calendario Miur. Vediamo chi può presentare domanda e come deve farlo.

Chi può presentare domanda di mobilità ATA 2017 

La domanda di mobilità 2017, sia territoriale che professionale, può essere presentata da tutto il personale ausiliario, tecnico, amministrativo e i DSGA con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La mobilità sarà su scuola e la domanda potrà essere presentata solo online.

Cosa presentare?

Si possono presentare fino a 4 diversi tipi di domanda:

  1. trasferimento all’interno della provincia di titolarità

  2. trasferimento in una provincia diversa (questa seconda prevale sull’altra);

  3. mobilità professionale per il passaggio di profilo (fino a 3 diversi profili con altrettante domande, avendone i titoli) all’interno della provincia di titolarità;

  4. mobilità professionale per il passaggio di profilo (fino a tre diversi profili con altrettante domande, avendone i titoli) per una provincia diversa (questa prevale su tutte le altre richieste).

Gli assistenti tecnici che vogliono trasferirsi da un’area ad un’altra devono sempre presentare domanda di trasferimento. Ai fini della mobilità professionale, sono validi anche i vecchi titoli in possesso alla data del 29 novembre 2007.

Gli allegati alla domanda di mobilità

Gli allegati alla domanda di mobilità ATA 2017 sono:

  • la dichiarazione dei servizi (allegato D);
  • l’eventuale dichiarazione della continuità (allegato E);
  • la dichiarazione personale relativa alle esigenze di famiglia, alle idoneità conseguite in concorsi per posti di personale ATA;
  • per il passaggio di profilo o di area occorre dichiarare il possesso del titolo di studio previsto. Tutte le dichiarazioni sono in carta semplice;
  • per l’attribuzione del punteggio “una tantum” è obbligatorio dichiarare il triennio (compreso tra l’a.s. 2000-2001 e l’a.s. 2007-2008) in cui si è maturato il diritto; la condizione è quella di non avere presentato domanda volontaria di trasferimento o passaggio in ambito provinciale dalla scuola in cui, almeno dall’anno precedente, si era già titolari;
  • eventuali diritti di precedenza (legge 104/92 e altro).