Come gestire il burnout? 6 modi per migliorare la vita quotidiana
Come gestire il burnout? 6 modi per migliorare la vita quotidiana

Siamo giunti alle ultime settimane di scuola e il burnout è alle porte. Le attività da svolgere aumentano notevolmente, gli esami imminenti, quegli alunni che rimandano le interrogazioni all’ultimo giorno e così il livello di stress diventa intollerabile.

La sindrome del burnout

In un precedente articolo abbiamo esaminato alcuni fattori che possono aiutarci a identificare se i sintomi che proviamo sono da attribuire alla sindrome del burnout. Oggi infatti al sovraccarico di responsabilità familiari si aggiungono problemi quali precarietà, mancanza di pieno controllo sul proprio lavoro, mobilità e disillusione rispetto ai motivi per cui si era scelto di divenire insegnanti.
Allora come impedire che lo stress prolungato porti al burnout?

6 modi per affrontare il burnout quotidianamente

1- Riconsiderate le vostre priorità. Concedetevi delle pause all’interno della giornata. Riservate del tempo per voi stessi, anche solo 10 o 15 minuti, per leggere, fare una passeggiata o semplicemente per pensare.
2- Imparate a dire no a ciò che non è necessario. Stabilite dei tempi meno stressanti per completare le vostre attività quotidiane. Paolo Meazzini, in un suo libro, parla della gestione del tempo come autentico rimedio al burnout per contrastare la fatica, la demotivazione e il calo delle prestazioni. (L’insegnante di qualità. Alle radici psicologiche dell’insegnamento di successo, Giunti 2000)
3- Mangiate bene e dedicate del tempo all’attività fisica.
4- Circondatevi di buoni amici e coltivate interessi che vadano al di là della sfera lavorativa. Ricordate che “chi siete va ben oltre l’attività che svolgete.” (Your money or your Life di Vicki Robin, Penguin USA 2008)
5- Rilassatevi. “Ritagliatevi del tempo per essere offline. Addirittura, provate a stabilite una finestra di tempo in cui non siete disponibili a ricevere email e telefonate, per esempio: dalle 19 alle 7 del mattino.” (tratto da d.repubblica.it)
6- Andate in vacanza. In un articolo del sito americano Project:Time Off si leggono statistiche che fanno riflettere. Nel 2015 il 55% degli americani non ha usato i giorni di ferie disponibili per fare una vacanza. Tra coloro che ne hanno usufruito invece, è emerso che il 90% si è sentito rilassato e ricaricato. L’85% ha affermato di essere più felice. Oltre la metà degli intervistati ha constatato una maggiore soddisfazione sul posto di lavoro. Molti hanno riscontrato un aumento della concentrazione con conseguente produttività.

Valutazioni

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Questi ovviamente sono solo consigli che possono rivelarsi utili nella vita quotidiana. Non vogliono di certo sostituirsi alle valutazioni fatte da chi ha la preparazione e le conoscenze mediche per affrontare la sindrome del burnout. Il primo step infatti consiste nel rendersi conto di avere bisogno di aiuto specifico e non indugiare in stati di stress o disagio prolungati che potrebbero aggravarsi.
Per approfondire l’argomento:

  • “Stress e burnout degli insegnanti. Orientarsi al futuro” di Ilaria Monticone 2015 Sovera Edizioni
  • “Lo stress dell’insegnante. Strategie di gestione attiva” di Mario Di Pietro, Lorenzo Rampazzo 2002 Erickson