Contratto scuola ultime notizie: 'Ministra Fedeli faccia subito qualcosa, via bonus merito e chiamata diretta'

Il segretario generale della Flc-Cgil, Francesco Sinopoli, ha emesso un comunicato stampa, pubblicato sul sito ufficiale del sindacato attraverso il quale viene toccato l’argomento relativo al rinnovo del contratto del personale scolastico.

Ultime notizie scuola, lunedì 8 maggio 2017: Flc-Cgil ‘Ministra Fedeli solleciti rinnovo contratto’

‘Apprendiamo con favore che la Ministra dell’Istruzione Università e Ricerca vuole il contratto della scuola entro il 2017. Se queste sono le intenzioni ci attendiamo dalla Ministra alcuni passaggi che sono essenziali perché ciò avvenga.’ A tal proposito, il segretario Flc-Cgil sollecita la ministra Fedeli ad avanzare ‘questa sua volontà in Consiglio dei ministri al momento dell’approvazione del decreto legge cosiddetto Madia per la prevista (entro maggio) revisione del testo unico sul Pubblico impiego (DLgs 165/2001) e del DLgs 150/2009 in materia di rapporto di lavoro.’
Secondo Francesco Sinopoli, è più che mai importante ‘sostenere in quella sede, con convinzione, la derogabilità delle leggi da parte dei contratti, la fine del precariato nella scuola per docenti, educatori e ATA, il ritorno al contratto delle materie che le norme Brunetta hanno sottratto alla negoziazione (salario accessorio, sanzioni disciplinari, mobilità, organizzazione del lavoro, formazione, valutazione dei dirigenti) e che l’attuale testo in discussione mostra di non fare pienamente.’

Loading...

Bonus merito docenti e chiamata diretta devono essere cancellati

Sinopoli, inoltre, sollecita un urgente convocazione dei sindacati affinché possano essere discussi, quanto prima, ‘tempi e modi dell’emanazione dell’atto di indirizzo senza il quale la contrattazione non può nemmeno essere avviata. E in quella sede, come FLC CGIL, ricorderemo che valutazione, bonus, percorrenze di carriera sono tutti argomenti che discuteranno le parti e che non sono nella disponibilità unilaterale della Ministra.’ Da qui, il segretario Flc-Cgil sottolinea l’esigenza che ‘bonus premiale e “chiamata diretta” vadano cancellati.’
Una notazione finale – conclude così Francesco Sinopoli – La citata riforma Madia e il prossimo contratto riguardano congiuntamente la Scuola, l’Università, la Ricerca e l‘AFAM. La revisione che chiediamo dei Decreti 165/2001 e 150/2009 come anche l’emanazione dell’atto di indirizzo non possono non riguardare tutti i settori della conoscenza, in coerenza con l’istituzione del nuovo Comparto Istruzione e Ricerca avvenuta nell’aprile del 2016. La Ministra sa che i sindacati maggiormente rappresentativi ormai da tempo sono pronti con le loro piattaforme. Ci attendiamo che alle intenzioni seguano quei fatti che abbiamo sopra ricordati.’

Loading...