Docenti: una campagna che restituisce valore alla professione

I docenti della scuola pubblica (e privata) italiana sono una tra le categorie maggiormente vessate di lavoratori. Precari ultraquarantenni che per un contratto a termine si sobbarcano trasferte chilometriche, rimbrotti da parte dei presidi e reazioni scomposte di studenti maleducati. Non va meglio nemmeno ai docenti di ruolo che alle soglie della pensione sono in pieno burnout. Un lavoro svolto per passione nella stragrande maggioranza dei casi, dove le uniche soddisfazioni sono le testimonianze di affetto e di ringraziamento ricevute dagli allievi.

#RingraziaUnDocente

In quest’ottica si segnala la meritevole iniziativa di un gruppo di ragazzi dell’Istituto Galilei Costa di Lecce. In collaborazione con Your Edu Action hanno promosso il progetto MasterProf con la promozione della “Settimana Italiana dell’Insegnante”. Quella che si è conclusa il 7 maggio è stata la terza edizione. Chiunque volesse ringraziare pubblicamente un docente utilizzando i social ha la possibilità di postare qualcosa attraverso l’hashtag che la rappresenta #RingraziaUnDocente. Masterprof, come descritto dall’articolo pubblicato su La Stampa, è un progetto che si ispira al Global Teacher Prize.

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La margherita

Il logo della campagna è rappresentato da una margherita multicolore. Ciò ha diversi significati: la semplicità estrema del fiore che si trova dovunque e che richiama ad una una continua primavera del sapere. Nel linguaggio dei fiori rappresenta la pazienza e nei colori ci sono tutte le sfumature della professione. Iniziative di questo genere dovrebbero durare più a lungo. Di docenti in grado di trasmettere qualcosa di importante nella vita ce ne sono davvero tanti. Ne ho anch’io, a partire dal maestro delle elementari che ci deliziava con le sue massime celebri, passando per tutti i docenti della scuola di I e II grado che hanno fatto di me la persona che sono oggi. Se, per avventura o per caso, dovessero imbattersi in questo mio umile contributo, ebbene sappiano che ad ognuno di loro rivolgo il mio più profondo e sentito grazie.

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