Riccione, scomparsa dopo la scuola: ritrovata Giada Fraternali
Riccione, scomparsa dopo la scuola: ritrovata Giada Fraternali

Fortunatamente, Giada Fraternali, la ragazzina di 16 anni scomparsa dopo essere uscita da scuola, è stata infine ritrovata. L’adolescente sta bene. L’allarme era stato dato dai suoi famigliari, dopo che la madre, giunta nei pressi dell’istituto frequentato dalla figlia per andarla a prendere, non l’aveva trovata. Secondo gli ultimi aggiornamenti, una volta uscita da scuola, la giovanissima aveva preso un autobus per andare da Riccione a Rimini. Per diverse ore, i genitori non avevano ricevuto più alcuna notizia da parte sua.

Scomparsa dopo la scuola: ritrovata Giada Fraternali

Una storia a lieto fine quella riguardante la scomparsa di Giada Fraternali. La 16enne, residente a Riccione, era  sparita nel nulla lo scorso 5 Maggio, all’uscita dell’istituto alberghiero che frequenta; è stata ritrovata a Viserba e le sue condizioni sono apparse da subito ottimali. Per sicurezza ed opportunità, la giovane Giada è stata comunque portata in ospedale per alcuni accertamenti.

Loading...

Giada Fraternali: una fuga segreta

La ragazzina aveva deciso di scappare di nascosto, senza farlo sapere a nessuno. Grande spavento per sua madre, la quale era andata a prenderla da scuola, intorno alle 14:00, senza però trovarla. E’ subito scattato l’allarme. Secondo la testimonianza di alcune compagne di scuola, Giada Fraternali avrebbe preso la linea 124 da Riccione a Rimini. Al momento della scomparsa, Giada era inoltre sprovvista di cellulare, che le era stato tolto per punizione.

Loading...

Ancora ignoti i motivi della fuga

Anche se la giovane Giada Fraternali è stata ritrovata (in buone condizioni fisiche peraltro) risulta ancora un mistero il motivo della sua fuga volontaria. La ragazzina si era allontanata lo scorso 5 Maggio dall’istituto alberghiero che frequentava. Sua madre non l’aveva trovata all’uscita della scuola. Invece di tornare a casa, Giada aveva chiesto alcune indicazioni per raggiungere Rimini tramite un autobus. Dopo la sua sparizione, i genitori avevano lanciato un appello. Molto probabilmente, il suo è stato un classico gesto di ribellione, tipico dell’età adolescenziale.
Fonti:
Il Resto del Carlino
Libertas – Repubblica di San Marino
SMTV San Marino