Valeria Fedeli

Una Valeria Fedeli a tutto campo quella che lavora al rinnovo del CCNL e all’aumento delle cattedre in organico di diritto. Il braccio di ferro tra Mef e Miur è ancora in atto e la stessa Valeria Fedeli è intenzionata nuovamente a chiedere un innalzamento della quota di 9600 cattedre fino a portarla almeno a 15mila. Questa settimana ci sarà un ulteriore incontro al Ministero dell’Economia e Finanze per giungere ad un accordo definitivo. Ora serve lo sblocco per il rinnovo del CCNL.

Basta con i ritardi

In una intervista rilasciata al Corriere della Sera il ministro dell’Istruzione ha chiarito la sua posizione in merito al rinnovo del CCNL. In particolare ha detto che fa bene il personale della scuola a protestare. Sono oramai otto anni che gli stipendi non sono adeguati, restando tra gli ultimi di tutta l’Unione Europea. Affermazioni poi confermate e integrate da altre dichiarazioni rilasciate a Lilli Gruber nel corso di una intervista al Festival della tv.

Le dichiarazioni della Fedeli

“Voglio il rinnovo contrattuale entro quest’anno. Le figure dei docenti vanno riconosciute economicamente, così come i dirigenti. Deve essere una delle professioni più sostenuta e valorizzata. Il principio della valutazione è sacrosanto, tutti devono sottoporsi alla valutazione. Serve trasparenza e conoscenza dei criteri”. Inoltre, precisando che il rinnovo contrattuale deve avvenire entro il 2017, ha detto che il bonus sarà confermato.

Alternanza scuola lavoro

Il ministro che aveva invitato a segnalare gli abusi, torna poi sul tema dell’alternanza scuola lavoro. Dice di aver ascoltato le associazioni degli studenti e di essersi sentita rispondere che non è la valutazione dell’Invalsi a spaventare, quanto piuttosto l’alternanza scuola lavoro. “Si tratta di una qualità innovativa della didattica e non deve essere utilizzata – aveva detto a Il Fatto Quotidiano qualche settimana fa la ministra – per far fare a studentesse e studenti lavori che devono essere fatti dai dipendenti”. Occorre anche qui lavorare per migliorarla.