Scuola, organici docenti 2017/8 ultime notizie: Miur 'blinda' i posti di potenziamento

Le scuole potranno ottenere la modifica della classe di concorso a cui sono imputati i posti di potenziamento solo se quelle cattedre risulteranno vacanti e disponibili. E comunque, quei posti andranno utilizzati in via prioritaria per assorbire i docenti soprannumerari.
Il quotidiano economico ‘Italia Oggi’ ha riportato alcune novità contenute nella bozza di circolare sulla quale sta lavorando il Miur per fissare quelle che saranno le regole di costituzione degli organici del personale docente.

Ultime notizie scuola, martedì 9 maggio 2017: organici docenti, Miur blinda posti di potenziamento

Secondo la circolare, quindi, le cattedre di potenziamento non potranno essere modificate dalle scuole in riferimento alle classi di concorso già assegnate, visto che tale assegnazione è da ricondursi al piano straordinario assunzionale disposto dalla legge 107, un piano assunzionale ormai entrato in pieno regime e disposto con l’obbiettivo di svuotare le GaE.
In diversi casi, però, le scuole, a fronte di richieste di docenti per la copertura di determinate classi di concorso, hanno ottenuto l’assegnazione di docenti di potenziamento di classi di concorso diverse. D’altro canto, la legge 107 vieta le modifiche delle cdc dei posti di potenziamento se tutto ciò porta ad esuberi. L’amministrazione, pertanto, ha precisato che le scuole potranno modificare in organico le classi di concorso di tali cattedre solamente se questi posti risulteranno vacanti e disponibili. Pertanto se il posto è occupato da un titolare, la modifica non può essere attuata altrimenti i docenti che lavorano su queste cattedre finirebbero in soprannumero. Il Miur, quindi, proprio per evitare tali situazioni, starebbe pensando di disporre l’obbligo per le scuole di assorbire sui posti di potenziamento già attivati anche i docenti che risultino soprannumerari al momento della costituzione degli organici del prossimo anno scolastico 2017/2018, anche in ragion del fatto che le graduatorie di istituto delle scuole secondarie saranno unificate e nella stessa graduatoria verranno inseriti tutti i docenti dell’istituzione scolastica indipendentemente dalle scuole di appartenenza e dal
comune di servizio.

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