Scuola, 'Voti bassi? OK a prof esigenti: fanno gli interessi dei ragazzi, altri studenti troveranno comunque lavoro'

Riportiamo una lettera scritta al quotidiano ‘Il Corriere della Sera’ e firmata Umberto Gaburro Guidizzolo. Nella lettera si fa chiaro riferimento al ‘caso’ del professore pugliese, punito dal proprio dirigente scolastico in quanto troppo restrittivo con i voti nei confronti dei suoi alunni: come senz’altro saprete, il professore ha trovato ragione nella sentenza emessa dal giudice del lavoro di Lecce che ha annullato il provvedimento e la sanzione inflitta nei suoi confronti dal preside.

Scuola, prof Lecce punito per voti troppo bassi: lettera al ‘Corriere della Sera’

La lettera inviata al ‘Corriere della Sera’ e, nella fattispecie ad Aldo Cazzullo, noto giornalista e scrittore, recita così: ‘Caro Aldo, un professore, in Puglia, ha valutato molto scarsi una percentuale elevata di studenti e, sembra, con buone motivazioni: una voce fuori dal coro prontamente sconfessata dal preside accomodante. È appurato che la scuola italiana non primeggia, nonostante l’inverosimile numero di studenti promossi parrebbe dire il contrario. Credo che gran parte della ragione nello scontro tra l’insegnante e il preside sia a favore del primo.

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‘Professori esigenti fanno l’interesse dei ragazzi; professori accomodanti servono solo a coloro che il lavoro lo trovano comunque, per altri canali’ 

Ecco la risposta di Aldo Cazzullo: ‘Caro Umberto, credo che professori esigenti facciano l’interesse dei ragazzi; professori accomodanti servono solo a coloro che il lavoro lo trovano comunque, per altri canali.