Ultime notizie scuola, sabato 13 maggio 2017: Miur condannato dal Tribunale di Marsala, accolto ricorso assistente amministrativo.

Una nuova sentenza ha riconosciuto a un precario della scuola gli stessi diritti retributivi, contributivi e previdenziali dei colleghi di ruolo: questa volta è il Tribunale di Marsala ad aver accolto il ricorso di un assistente amministrativo precario in servizio nelle segreterie scolastiche con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

Ultime notizie scuola, sabato 13 maggio 2017: stipendi, precario della scuola vince ricorso contro il Miur

Ne ha dato notizia ‘Il Giornale di Sicilia’, il quale ha oltre modo sottolineato come il Ministero dell’Istruzione è stato condannato a versare al precario della scuola le differenze retributive sulla base del contratto collettivo nazionale di lavoro, più gli interessi legali, oltre a procedere alla regolarizzazione della posizione contributiva e previdenziale. Il tutto per gli ultimi cinque anni.
A promuovere l’azione di rivendicazione è stato il sindacato Uil-Temp. A questo proposito il segretario regionale della Uil-Temp, Maria Tornabene, ha sottolineato come queste sentenze rappresentino “il riscatto di un’intera categoria di precari storici che sta trovando giustizia dopo tanti anni di lotta sindacale’.
Inoltre, è stato sottolineato come nel 2018 verranno emesse altre sentenze dal Tribunale di Palermo e di altre città italiane. In Italia, infatti, sono circa 900 gli impiegati di segreterie scolastiche soggetti a contratti co.co.co secondo quanto disposto dal D.M. 66/2001, un decreto che prevedeva la stabilizzazione di questi lavoratori precari entro cinque anni: stabilizzazione che, però, non si è ancora prodotta, nonostante i sindacati abbiano più volte sollecitato la questione.