Le dichiarazioni a sorpresa della ministra Valeria Fedeli a proposito dei vaccini obbligatori a scuola
Le dichiarazioni a sorpresa della ministra Valeria Fedeli a proposito dei vaccini obbligatori a scuola

Da un giorno all’altro la ministra Fedeli cambia posizione sull’obbligatorietà dei vaccini a scuola. Una settimana fa parlava di conflittualità di diritti costituzionali nell’ambito dell’istruzione, adesso però è solidale con la Lorenzin e scarica la patata bollente al dicastero della Sanità, dichiarando: «Evitare discriminazioni ai bambini. Se c’è un’emergenza nazionale, tocca alla Lorenzin assumersene la responsabilità».

Il caso Lorenzin: la schizofrenia della politica e le dichiarazioni contrastanti sull’argomento vaccini

Ogni giorno che passa ci stiamo abituando sempre più alle dichiarazioni contrastanti e schizofreniche dei politici italiani (in questo caso ‘politiche’) che fanno parte del governo Gentiloni. Questo balletto delle dichiarazioni quotidiane, non solo sembra essere il frutto di un dialogo interno, tutto politico, ma rappresenta per certi versi una competizione a chi la ‘spara’ più grossa. Non solo, ma, ad una dichiarazione (di iniziativa esclusivamente personale) ne segue un’altra immediatamente successiva alla prima in cui si cerca di tappare la falla precedentemente aperta.
Il caso sembrava rappresentare, in un primo momento, una piccola scaramuccia tra la Lorenzin e la Fedeli; una semplice intromissione su un argomento che concerneva esclusivamente il ministero della salute. Subito giunge la presa di posizione della Fedeli e del presidente del Consiglio dei ministri Gentiloni, evitano la bufera nella maggioranza di governo. Non esiste nessun contrasto tra i dicasteri interessati: parola di Gentiloni.

Le dichiarazioni clamorose della Fedeli a favore dei vaccini e delle ‘sanzioni’ nei confronti dei genitori

Tre giorni fa, a proposito della proposta della Lorenzin su un disegno di legge pronto e da portare al vaglio del prossimo CdM, la titolare al Miur dichiarava: “esistono conflittualità di diritti costituzionali nell’ambito dell’istruzione”. Adesso, dopo una pacata riflessione sull’argomento, Valeria Fedeli fa marcia indietro e va avanti tutta!
Ieri, a sorpresa, durante un incontro a Pisa riguardante il modello federativo tra la ‘Normale’, la Scuola Sant’Anna e lo ‘Iuss’ di Pavia, la titolare al Miur si spinge oltre, proponendo addirittura alla sua collega Lorenzin di prevedere nella sua proposta di legge, la sanzione ai genitori che decidono di non vaccinare i loro figli. A tal proposito la Fedeli spiega: «Io sto dalla parte dei bambini che devono avere pari accesso all’istruzione e siccome oggi ci troviamo di fronte a un’emergenza, il ministro della Salute valuti anche l’ipotesi di sanzioni nei confronti degli adulti e quindi dei genitori». Insomma, un vero e proprio colpo di scena che lascia di ‘stucco’ la maggior parte del pubblico presente al convegno pisano.

Vaccini a scuola: obbligatori e con sanzioni, i genitori sono disorientati

Intanto molti cittadini, genitori in particolare, oggi più di ieri si domandano cosa bisogna fare a proposito di questo argomento; la confusione e la perplessità nell’opinione pubblica regnano sovrane. Certamente lascia stupiti anche il fatto che due illustri esponenti di questo governo litighino su come affrontare una questione delicata come quella dell’obbligatorietà o meno dei vaccini a scuola senza la fastidiosa e conflittuale ingerenza tra i vari ministeri coinvolti. Senza dubbio lascia ancora più perplessi la posizione assolutamente contrastante e poco convinta della ministra Valeria Fedeli, la quale lascia trapelare la sua mancanza di fermezza sulle sue vere opinioni circa l’obbligo dei vaccini, nonostante le sue dichiarazioni che sembrano più quelle di qualcuno che vuole gettare solo acqua sul fuoco su una vicenda come questa. Sarà forse l’ennesimo modo per cercare i consensi nei cittadini in vista delle prossime amministrative? Un colpo alla botte e uno al cerchio non basta però a risolvere definitivamente una diatriba come quella in atto tra la Lorenzin e la Fedeli.