Aumento organico di diritto: ripartizione per regioni

L’aumento delle cattedere su organico di diritto su base regionale è stato reso noto dal Miur. Nella bozza di decreto mostrata ai sindacati viene illustrata la ripartizione dei posti comuni e di sostegno che, come anticipato qualche giorno fa, consta di 15mila cattedre trasformate dall’organico di fatto. La ripartizione dei posti viene presentata con un articolo di Orizzonte Scuola che allega una tabella dalla quale abbiamo estratto, per comodità di consultazione, la parte relativa all’aumento dell’organico di diritto.

L’aumento di cattedre al sud

Smentite le previsioni della vigilia sul maggior peso dato al sud, almeno per quanto riguarda i posti sul sostegno. La percentuale dell’aumento per posto comune, rispetto al totale nazionale, è quantificata in un + 36%. Sono 4200 in totale le cattedre aggiuntive nelle regioni meridionali, mentre per il sostegno (sono 2946 i posti in più) la percentuale sul dato nazionale ammonta in totale all’82%. La Campania in assoluto è la regione che ha avuto più posti, con 1650 cattedre su posto comune e 810 sul sostegno. In controtendenza il dato relativo alla Puglia dove l’aumento è maggiore sui posti di sostegno (ben 755 cattedre in più) rispetto ai posti comuni (476 cattedre aggiuntive). La dotazione dei posti comuni in Sicilia è stata aumentata di 948 cattedre (837 quelle aggiuntive sul sostegno). A seguire c’è la Calabria con 695 posti comuni e 376 sul sostegno in più.

Altri dati

Da rilevare che in questo aumento a livello nazionale sono inclusi i posti sui licei musicali (2200), mentre sono esclusi quelli sul sostegno in deroga. Altro dato da tenere presente che questa dotazione aggiuntiva di cattedre è complessiva; non è diversificata per gradi di istruzione. La conseguenza di questa trasformazione di cattedre va a determinare la nuova quota destinata all’organico di fatto calcolata in 18.762 posti. In conclusione va ricordato che il totale dei posti da destinare ad assunzione è di 31mila cattedre, considerando le 16mila dello scorso anno.