Concorsi scuola ultime notizie: ombre sulla rottura Miur-sindacati
Il tanto atteso concorso per dirigenti scolastici si trova, finalmente, ai nastri di partenza. Secondo quanto riportato anche dall’autorevole quotidiano economico ‘Italia Oggi’, il decreto in base al quale verranno emanati i bandi, è stato inviato al Cspi, il Consiglio superiore della Pubblica Istruzione.

Scuola, al via il concorso per dirigenti scolastici: ecco le ultime notizie

Al concorso potranno partecipare i docenti di ruolo laureati o in possesso di un titolo equiparato, con cinque anni di servizio al loro attivo: un’importante novità sarà rappresentata dal fatto che anche il servizio preruolo sarà ritenuto valido. Per essere considerato valido, però, il servizio deve essere stato prestato almeno per 180 giorni nell’anno scolastico di riferimento. Se il periodo di servizio non raggiunge i 180 giorni è considerato comunque valido se il periodo sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.

Concorso dirigenti scolastici: le domande e le prove

E’ prevista una prova scritta e un colloquio orale ma se il numero dei candidati risulterà superiore al triplo dei numeri dei posti banditi, occorrerà procedere con una prova preselettiva. Tutti coloro che supereranno le prove, verranno ammessi ad un corso di formazione della durata di due mesi, al quale seguirà un periodo di tirocinio di 4 mesi. Al termine verrà stilata una graduatoria nazionale per l’individuazione dei vincitori in base al numero dei posti.
Le domande per partecipare al concorso dovranno essere presentate esclusivamente tramite Istanze Online, usando username, password e codice personale, così come avviene per le domande di mobilità: nella domanda, il candidato dovrà specificare la lingua straniera tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Prova scritta

Consisterà in cinque quesiti a risposta aperta e in due quesiti in lingua straniera. Ognuno dei 2 quesiti in lingua straniera sarà articolato in 5 domande a risposta chiusa: il candidato dovrà dimostrare di possedere un livello di padronanza non inferiore al B2.

Prova orale

Consisterà in un colloquio che avrà l’obiettivo di accertare la preparazione professionale del candidato e la sua capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di dirigente scolastico, oltre alla conoscenza dell’informatica e della lingua straniera prescelta.