Alternanza scuola lavoro, Fedeli: da settembre piattaforma tematica
Alternanza scuola lavoro, Fedeli: da settembre piattaforma tematica

Novità sul tema dell’alternanza scuola lavoro – Quest’oggi la ministra alla Pubblica Istruzione Valeria Fedeli, durante un incontro svoltosi a Treviso presso l’aula magna dell’Istituto Mazzotti, ha incontrato le famiglie e gli studenti trevigiani. L’evento in questione, intitolato “I Giovani patrimonio del futuro“ è stato sicuramente importante affinché la titolare di Viale Trastevere cogliesse l’occasione per affrontare l’attuale tematica dell’alternanza Scuola Lavoro.

Valeria Fedeli annuncia l’apertura di una piattaforma online sull’alternanza scuola lavoro: “più comunicazione tra Miur e studenti”

Durante il convegno la ministra Fedeli ha annunciato, nello specifico, la prossima apertura a settembre di una piattaforma telematica online dedicata al tema dell’alternanza Scuola Lavoro, precisando: “Gli studenti che hanno osservazioni anche sugli aspetti che non hanno funzionato sull’alternanza scuola-lavoro potranno comunicare con il Ministero”.
L’attuale titolare del Miur, infatti, pone l’accento sulla necessità di questa nuova risorsa, dichiarando che la suddetta piattaforma online servirà anche come contenitore di tutte quelle esperienze (progettazioni innovative) che in questi anni gli studenti, le scuole e le aziende hanno svolto e stanno svolgendo insieme. Tale strumento – precisa la ministra – dovrà servire anche come ‘feedback’ per comprendere quali siano state le difficoltà e le problematicità riscontrate tra le diverse figure coinvolte.
Questo tipo di infrastruttura, oltre a servire come strumento per risolvere le eventuali criticità emerse durante le attività didattiche e lavorative, rappresenterà quasi certamente uno strumento utile e adatto alla comunicazione tra gli studenti e il Ministero.

La Fedeli risponde a proposito delle polemiche degli studenti circa il loro presunto ‘sfruttamento’ nei progetti di alternanza scuola lavoro

A proposito delle ampie polemiche sollevate nei mesi passati da molti studenti circa il loro ‘sfruttamento’ all’interno delle aziende coinvolte nei diversi progetti di alternanza, Valeria Fedeli non tralascia di sottolineare la sua personale opinione su questa nuova esperienza didattica e precisa: “Non è apprendistato o prendere studenti per farli lavorare al posto dei dipendenti. Occorre – conclude la ministra – che anche le associazioni di rappresentanza seguano il progetto e accompagnino le aziende associate”.

L’ennesima piattaforma online: questa volta tocca all’alternanza scuola lavoro

Noi ci chiediamo invece se sia proprio necessario aprire l’ennesima piattaforma online da parte del Governo. Crediamo infatti che di siti e di piattaforme governative ne esistano già abbastanza. Non sarebbe forse più facile revocare immediatamente le convenzioni con quelle aziende che non rispettano – secondo le segnalazioni degli studenti e delle scuole – i termini previsti negli accordi siglati? Ma realizzare una piattaforma online e gestirla, in fondo, è anche quello lavoro!
Link al portale istituzionale dell’alternanza scuola lavoro