Impegni di fine anno: tanti si accavallano, “vogliamo lo streaming su Skype”
Impegni di fine anno: tanti si accavallano, “vogliamo lo streaming su Skype”

Molti docenti ci scrivono lamentandosi sui problemi che stanno emergendo in questi giorni in molte istituzioni scolastiche italiane circa l’accavallarsi di alcuni impegni istituzionali finali, in particolare gli scrutini finali e le riunioni preliminari in vista degli esami di Stato.

Gli insegnanti e i loro molteplici impegni di fine anno scolastico: “è uno stress continuo…, ditemi voi dove devo andare”

Le dirigenze scolastiche e i vice presidi stanno letteralmente ‘impazzendo’ per far quadrare i conti. Il problema maggiore si riscontra negli istituti comprensivi dove molti insegnanti sono impegnati in più scuole distanti tra loro anche quaranta o cinquanta chilometri. La maggior parte delle scuole ha comunicato alle altre gli impegni annuali dei docenti sin dal primo giorno utile di settembre 2016. Nonostante questo accorgimento la contemporaneità degli impegni si manifesta puntualmente e ogni giorno gli insegnanti ricevono istruzioni dalle diverse scuole circa il proprio calendario degli impegni di fine anno.
In effetti, il problema in oggetto si presenta in quelle scuole dove sono presenti docenti COE, ovvero docenti impegnati in più istituzioni scolastiche ai fini del completamento del loro orario didattico. Molti di loro, infatti, hanno solo 2 ore di insegnamento (nella terza o quinta classe) in altre scuole rispetto a quella di titolarità e per tale ragione saranno impegnati per gli esami di Stato nelle due scuole. Gli impegni si accavallano e ogni giorno gli stessi sono costretti a comunicare alle segreterie didattiche e ai Dirigenti le modifiche relative agli impegni già stabiliti.
Questa situazione farà si che molti insegnanti (almeno 1 o 2 in ogni istituzione scolastica) saranno costretti a fare, le prime tre settimane di giugno, un vero tour de force. Molti impegni saranno svolti di mattina in una scuola e di pomeriggio nell’altra, il tutto intervallato da un’ora di tempo tra i diversi appuntamenti; anche se le due o più istituzioni sono distanti tra loro anche trenta o quaranta chilometri.

Impegni di fine anno e la proposta di qualche insegnante: “Non abbiamo il dono dell’ubiquità, potremmo collegarci in streaming attraverso Skype”

A questo punto, qualcuno di loro si interroga per trovare una soluzione al problema e lancia una proposta non del tutto insensata: “visto che per la ‘dematerializzazione‘ non si dovrebbe più stampare nessun documento cartaceo, potremmo collegarci anche in streaming tramite Skype per lo svolgimento delle operazioni conclusive di fine anno”. Questa possibilità, chiaramente, potrebbe adottarsi solo per le operazioni degli scrutini finali; per gli esami invece, la presenza del docente dovrebbe essere, speriamo, ancora garantita (almeno fino a nuove disposizioni).