Domande in copia incolla alle prove suppletive del concorso scuola

Sul concorso scuola incombe minacciosa un’altra nube, l’ennesima di questa sciaguratissima selezione nazionale di nuovi docenti. A finire nel mirino delle accuse di alcuni docenti respinti al concorso del 2016 ci sono le prove scritte alle quali sono stati ammessi i non abilitati grazie ai ricorsi. Lo scrive Lorenzo Vendemiale in un articolo pubblicato su Il fatto Quotidiano in merito alle prove suppletive decretate dai tribunali italiani. E si tratta di una accusa davvero clamorosa; una autentica beffa come detto dal Coordinamento Nazionale Tfa.

Candidati avvantaggiati

Stando a quanto risulta a Il Fatto Quotidiano il Miur non si sarebbe nemmeno preso la briga di cambiare le domande. I candidati che le hanno affrontate nelle sezioni suppletive sono avvantaggiati perché sono esattamente identiche a quelle del 2016. Un vergognoso e inopportuno copia-incolla adottato in spregio a chi nel 2016 era andato allo sbaraglio finendo per cozzare contro l’intransigenza delle commissioni esaminatrici. Alcune domande per la classe di concorso di italiano, la nuova AD04 secondo le rinnovate tabelle del Miur, sono uguali in tutto e per tutto a quelle dello scorso anno.

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I copia-incolla

Sul banco degli imputati ci sarebbero due quesiti relativi al valore della letteratura e al tema della memoria in Montali, Pascoli e Leopardi. Il senso del tema da svolgere sul Petrarca era identico, eccetto che per il particolare del sonetto che era stato cambiato. Ripresentata anche la scelta di “3/4 letture da proporre alla classe” (una delle domande più originali, che aveva messo maggiormente in difficoltà i candidati), solo su un argomento diverso (era “la diversità”, è diventato “l’amicizia”).

La diffida del Coordinamento Nazionale Tfa

Sara Piersantelli del Cnt spiega a Il Fatto Quotidiano i motivi della protesta dei colleghi respinti nel 2016. “Chiediamo chiarezza al più presto, vogliamo sapere se il Ministero davvero ha utilizzato le stesse domande, fornendo un chiaro vantaggio a chi ha sostenuto i test in seconda battuta. Sarebbe una vera beffa per i bocciati dello scorso anno scoprire di aver fatto da cavia per i ricorrenti”. Se verrà fuori che effettivamente c’è stato copia incolla verrà subito inoltrata una diffida per far ripetere le prove. Della serie: questo concorso è maledetto e non finisce mai!