Tapiro a Renzi per il bonus cultura ai maggiorenni

Matteo Renzi riceve dalla troupe di ‘Striscia la Notizia’ il Tapiro d’Oro per la questione del bonus cultura ai maggiorenni. Sarà Valerio Staffelli, che ha intervistato Renzi davanti alla Scuola di formazione del Pd ‘Pier Paolo Pasolini’ di Milano, a consegnarglielo nella puntata di ‘Striscia La Notizia’ che andrà in onda lunedì 22 maggio su Canale 5 alle ore 20.40.

La spartizione

Il tg satirico di Antonio Ricci aveva condotto giovedì 18 maggio una inchiesta che è stata trasmessa dall’emittente Mediaset. Nel servizio erano state condotte alcune interviste a cartolibrerie circa il fenomeno, tipicamente italiano, di spartizione del bonus di 500 euro tra i commercianti e i neo maggiorenni. E così è emerso che qualcuno proponeva una divisione a metà (250 euro a testa) e qualcun altro si mostrava disponibile a “smerciarlo” trattenendo per se 300 euro e rilasciando la differenza di 200 euro al neo maggiorenne. I commercianti intervistati da Luca Abete su questo strano traffico si schernivano tutti negando l’evidenza dei fatti. La vicenda era già uscita fuori qualche tempo addietro grazie alle rivelazioni di uno studente che dichiarava di non farsene nulla del bonus cultura di Renzi e di preferire il vil danaro.

Sollecito alla Gdf

Come era facilmente prevedibile, l’ex premier non l’ha presa affatto bene. Ancora una volta prevale la furbizia tipicamente italiana di approfittare di determinate situazioni per trarre vantaggio personale. E’ un problema di mentalità assolutamente duro da superare. E’ stato proprio grazie al servizio dell’inviato di “Striscia la Notizia” Luca Abete, condotto per le librerie di Napoli, che si è scoperta la truffa allo Stato. Del resto non ci voleva molto a capire, come scritto da La Stampa a febbraio scorso, che la misura del bonus si era rivelata un Flop.”Scriverò oggi stesso al comandante generale della Guardia di Finanza per chiedergli un impegno su questi temi. Io faccio la mia parte sollecitando la Guardia di finanza, voi dateci una mano controllando tutti quelli che fanno i furbi e raccogliendo denunce. Vediamo se insieme riusciamo a stangare questi comportamenti“.