INPS: informazioni su domanda Bonus Nido, chi ne ha diritto?
INPS: informazioni su domanda Bonus Nido, chi ne ha diritto?

In questo articolo vi daremo interessanti aggiornamenti riguardo alle ultime risposte da parte dell’INPS sul Bonus Nido. Troverete le informazioni su chi ne ha diritto e come poterne beneficiare. Sicuramente, negli ultimi tempi, c’è stata un po’ di confusione su questa tematica ed è quindi opportuno fare un po’ di chiarezza. Ci auguriamo di potervi essere d’aiuto.

Informazioni Bonus Nido: ecco i punti esplicati dall’INPS

L’Inps ha cercato di fare chiarezza riguardo ai Bonus Nido tramite una decina di punti che ora andremo ad esplicare. Ecco le informazioni che l‘Istituto nazionale della previdenza sociale ha rilasciato ai diretti interessati:

  1. Potranno fare domanda unicamente i genitori di bambini nati a partire dal 1 Gennaio 2016, iscritti in ad un asilo nido pubblico o privato
  2. Le domande potranno essere presentate solo dal genitore intestatario delle fatture di pagamento della retta
  3. Per chi ha intenzione di fare domanda, è d’uopo che prima sia stata effettuata l’iscrizione ad un asilo nido e che sia stata pagata almeno la prima rata
  4. Il bonus vale per la frequenza scolastica del bambino nell’anno in corso (2017)
  5. Si avrà diritto ad un bonus di massimo 1000 euro. Tale somma non spetterà ai minori che frequentano un istituto gratuitamente. Nel caso i cui la retta da pagare sia inferiore a 90,91 euro mensili, sarà corrisposta la cifra effettivamente pagata
  6. Il bonus è pari alla cifra citata nel punto 5, ovvero, 90,91 euro mensili. Tale somma sarà erogata per 11 mesi massimo. Se un minore frequenterà un istituto per un numero inferiore di mesi, percepirà le rate riguardanti gli effettivi mesi di frequenza
  7. Per provare l’avvenuto pagamento, sarà necessario presentare la ricevuta o la quietanza di pagamento (od un altro documento di eguale valore). Sarà obbligatorio indicare i seguenti punti: nome e partita iva dell’asilo nido frequentato dal minore, CF del minore, numero di riferimento, nome del genitore intestatario della retta ed estremi del pagamento
  8. Le domande per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione riguarderanno esclusivamente casi di minori al di sotto dei tre anni di età, che non hanno possibilità di frequentare il nido a causa di gravi patologie, che siano tuttavia opportunamente documentate
  9. Chi avrà diritto al bonus, non potrà in alcun modo richiedere la detrazione fiscale all’interno della dichiarazione dei redditi del 2018
  10. Il bonus sarà cumulabile con voucher asilo nido, baby sitting ed altri benefici. Tuttavia, non potrà essere richiesto per gli stessi mesi coperti già da tale prestazione.