Scuola, concorso docenti ultime notizie: 'Governo faccia chiarezza su prove suppletive'
La deputata del Partito Democratico, l’onorevole Manuela Ghizzoni, ha presentato un’interrogazione parlamentare per avere risposte in merito alle prove suppletive riguardanti il concorso docenti.

Ultime notizie scuola, mercoledì 24 maggio: onorevole Manuela Ghizzoni ‘Governo faccia chiarezza su prove suppletive concorso 2016’

In una nota firmata dalla stessa esponente Dem, si fa presente come sia necessario avere al più presto delle ‘informazioni certe per evitare che le ipotesi più fantasiose trovate sul web tolgano il sonno ai vincitori (in particolare a quelli già assunti in ruolo) del concorso del 2016 per l’assunzione di docenti. È con questo spirito che ho presentato una interrogazione, sottoscritta dai colleghi del Gruppo PD in Commissione Cultura, per avere risposte sulle prove suppletive che l’amministrazione ha dovuto organizzare a seguito di numerose ordinanze cautelari, spesso collettive, del Consiglio di Stato (appellato dai ricorrenti dopo le ordinanze del Tar favorevoli all’Amministrazione). Sia chiaro – ha precisato l’onorevole Ghizzoni – non vi è alcuna intenzione di interferire con le decisioni dei giudici, che devono ancora esprimersi nel merito, come non vi è alcuna volontà ‘ostativa’ nei confronti dei ricorrenti. Ciò che si vuole conoscere, allo stato attuale, sono i criteri (eventualmente determinati dai ricorsi medesimi) adottati dagli Uffici scolastici regionali per l’ammissione alle prove suppletive e gli indirizzi che l’Amministrazione intenderà assumere nei confronti dei vincitori delle prove ‘ordinarie’ (già assunti o in attesa di immissione in ruolo) nel caso in cui i ricorrenti, in presenza di una sentenza di merito favorevole, ottenessero un punteggio conclusivo delle prove concorsuali utile per posizionarsi nella parte alta della graduatoria, inserendosi, come dispone il Tar, a pettine tra i precedenti vincitori.’
L’onorevole Manuela Ghizzoni conclude con una riflessione: ‘E se i posti messi a bando non fossero sufficienti per soddisfare le attese degli uni e degli altri? È un’ipotesi che non può essere esclusa a priori e alla quale occorre prestare attenzione fin da ora, al fine di individuare per tempo le modalità che consentano di non vanificare le attese di tutti coloro i quali si sono sottoposti con esito favorevole a procedure concorsuali’.