Blue Whale a scuola, ultime notizie: altro caso choc, ora si teme la sindrome da emulazione

Un’enorme risonanza mediatica ed ecco che il Blue Whale diventa oggetto di curiosità. E’ accaduto a Loreto, in provincia di Ancona: l’istituto è l’alberghiero ‘Einstein Nebbia’, l’identità del ragazzo appena diciottenne rimane naturalmente protetta dall’anonimato.

Sì ho provato a giocare al Blue Whale, ho sentito parlarne e volevo provare’ questa l’ammissione del giovane ‘scoperto’ da alcuni compagni di scuola che avevano notato qualche taglio sul braccio. Da lì la denuncia ai professori, alla vicepreside e al dirigente scolastico.

Blue Whale, caso choc a Loreto: ‘Sì ho provato, ma posso togliermi quando voglio’

“Posso togliermi quando voglio, è solo un ‘gioco’” ha aggiunto il ragazzo, etichettando così il ‘Blue Whale’, il gioco che istiga al suicidio. Venerdì scorso è arrivata la Polizia postale: sono stati interrogati i compagni di classe, mentre i genitori non sapevano nulla della crisi che stava passando il figlio. ‘Dopo questo episodio l’allerta è massima – ha dichiarati il preside dell’Istituto Gabriele Torquati – Temo molto l’effetto emulativo. È importante, se qualcuno nota qualcosa, denunciare subito”.

Blue Whale, ora si teme la sindrome da emulazione

Saranno tenuti in costante osservazione i movimenti su Facebook, anche perchè è da lì che arrivano i primi contatti che portano poi all’accesso ai siti del Blue Whale, quelli che raccolgono le ormai celebri 50 prove che le ‘vittime’ che decidono di prendere parte al ‘gioco’ sono ‘costrette’ a superare in una sorta di sfida fino ad arrivare a quella più estrema. La Polizia non esclude nemmeno che altri ragazzi della zona si siano incuriositi al gioco o addirittura siano già entrati in quel ‘vortice’ che conduce al suicidio: per questo la Polizia ha raccolto ogni dato potesse essere utile. L’autolesionismo, ricordiamolo per chi non fosse a conoscenza della ‘procedura’ imposta in questo assurdo rituale, è il primo segnale da tenere d’occhio, prima che diventi troppo tardi per evitare la tragedia.