A Pisa arrivano i Carabinieri: test Tfa sostegno annullati

Alle prove di ammissione al Tfa sostegno che si svolgevano al Polo Piagge di Pisa qualcosa è andato per il verso storto. Lo descrive il quotidiano Il Tirreno documentando l’arrivo dei Carabinieri chiamati sul posto da qualche candidato inviperito. Circola la notizia che qualcuno era già a conoscenza del contenuto della prova per l’ammissione ai percorsi di specializzazione sul sostegno. Per adesso l’unica cosa che è trapelata è che ci sarà un’inchiesta.

Il fatto

Nella mattinata di giovedì 25 maggio a Pisa, in una delle aule in cui si dovevano svolgere i test per l’ammissione ai corsi di specializzazione sul sostegno è scoppiato il caos. E’ girata voce che qualcuno avrebbe cercato di truffare al test. Esisterebbero addirittura dei video che lo dimostrano. Detto fatto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri che hanno imposto lo stop immediato alle prove. Gli uomini dell’Arma raccoglieranno ora documenti e testimonianze.

Fuga di notizie

Dall’Ateneo pisano bocche ermeticamente chiuse sul fatto increscioso. L’unica notizia che lasciano trapelare è che ci sia stato un errore tecnico relativo alla predisposizione delle buste con i quiz. La cosa certa è che dovrà essere fissata un’altra data per lo svolgimento della prova. Al momento nessuna ipotesi viene fatta sul quando. Cosa abbia spinto i commissari impegnati nella gestione del test di ammissione a fermare le macchine lo diranno poi gli uomini dell’Arma.

Dejà vu

Forte il disappunto dei tanti aspiranti docenti sul sostegno che sono stati fermati dall’intervento dei carabinieri. La convinzione diffusa è che qualcuno avesse già ricevuto le risposte a test di ammissione grazie ad una talpa. Torna in mente quanto successo lo scorso anno durante il concorso docenti 2016 quando qualcuno denunciò l’intrusione nei sistemi del Cineca per conoscere in anticipo le domande della prova scritta, fatto poi culminato in una denuncia alla procura della Repubblica. Sapremo tra qualche giorno l’esito delle indagini in corso. La cattiva abitudine tutta italiana di truccare i concorsi pare proprio dura a morire.